Tech4You: l’innovazione che diventa asset. Dodici milioni alle imprese e una task force di 433 talenti
Dalla rendicontazione record al modello economico basato sull’innovazione: ecco come l’Ecosistema sta trasformando la ricerca in driver economico tra Calabria e Basilicata

L’innovazione nel Mezzogiorno è diventata un motore economico capace di generare nuova impresa e ridefinire i rapporti tra università e mercato. Il caso Tech4You rappresenta un punto di svolta nel panorama del PNRR: con il 93% del budget già impegnato, la governance guidata dal Presidente Maurizio Muzzupappa, con le Università di Calabria e Basilicata, ha dimostrato che la precisione manageriale è la condizione essenziale per attrarre investimenti e partner industriali.
Il mercato risponde: 12 milioni alle imprese locali
Il dato più eloquente è la capacità di attivare il tessuto produttivo privato. Attraverso i “Bandi a Cascata”, 12 milioni di euro sono stati iniettati in 79 imprese, stimolando un co-investimento privato di ulteriori 4 milioni. Tech4You ha superato l’isolamento tra accademia e industria, generando 138 prototipi tecnologici ad alto TRL. Si tratta di soluzioni concrete, validate e già pronte per il mercato. “Il nostro obiettivo era tirare fuori le ricerche dai laboratori affinché avessero un impatto reale sulla quotidianità e sull’economia – sottolinea il Presidente Maurizio Muzzupappa –. Oggi, 138 prototipi, il sostegno diretto alle imprese attraverso i bandi a cascata ed il bando Equity, volto a sostenere le startup che nascono da Tech4You, fanno dell’Ecosistema dell’Innovazione non un progetto universitario, ma un partner industriale che accorcia le distanze tra l’innovazione e il mercato”.
Asset industriali per il territorio: il ruolo degli Spoke
Il progetto ha finanziato tecnologie nate per rispondere a necessità reali attraverso gli Spoke tematici: la sicurezza idrologica è coordinata da Tommaso Moramarco (Cnr-Irpi), il risparmio energetico e la biodiversità da Anna Pinnarelli (Unical). Lo sviluppo dell’agroalimentare sostenibile e la resilienza delle filiere da Mariateresa Russo (UniRC), mentre la tutela dei beni culturali e l’accessibilità sono affidate a Ferdinando Mirizzi (Unibas). Infine, salute e benessere sono coordinati da Donatella Paolino (UniCz), mentre trasformazione digitale e trasferimento tecnologico sono coordinati da Carmine Dodaro (Unical).
Una task force di 433 talenti
Il reclutamento di 433 ricercatori (67% calabrese o lucano) configura una task force d’élite per l’innovazione. Con una componente femminile al48%, la ricerca tra Rende, Reggio Calabria, Catanzaro, Potenza e Matera diventa un’infrastruttura di opportunità stabili. Tech4You dimostra che l’innovazione è l’unica moneta in grado di comprare il futuro, se gestita con la trasparenza e la velocità che hanno caratterizzato questa fase.
Bando Equity e la sfida del modello economico basato sulla conoscenza
Il salto verso il “Venture Capital territoriale” è rappresentato dal Bando Equity, esperimento unico in Italia nel PNRR, con cui Tech4You, concluse le procedure valutative, investirà nel capitale sociale di 16 startup nate all’interno dell’Ecosistema. Questa iniziativa ne accelera lo sviluppo, ponendo le basi per un distretto tecnologico permanente capace di dialogare con i poli d’innovazione europei.