Terremoto giudiziario a Crotone, convalidato il sequestro d’urgenza dei beni di alcuni indagati
Il blitz delle Fiamme gialle aveva portato alla scoperta di presunti affidamenti illeciti di appalti con un drenaggio di denaro pari a 400.000 euro

CROTONE Il pericolo di dispersione dei beni e il rischio che la disponibilità degli stessi possa favorire un aggravamento del reato, ha convinto il gip del tribunale di Crotone Assunta Palumbo a convalidare il sequestro d’urgenza preventivo dei beni nella disponibilità degli indagati nell’inchiesta denominata “Teorema“. Il blitz delle Fiamme gialle crotonesi aveva portato alla scoperta di un vasto giro di affidamenti illeciti di appalti con un drenaggio di denaro pubblico quantificato in 400.000 euro, confluito anche su conti correnti personali di un funzionario pubblico, oltreché nelle casse dei soggetti affidatari. Tra le persone indagate figurano dunque funzionari pubblici e professionisti che agivano da anni, in associazione tra loro, con una struttura ben organizzata, orientando affidamenti diretti di servizi tecnici e professionali, in violazione dei principi di rotazione, imparzialità e trasparenza previsti dalla normativa sui contratti pubblici. Le ipotesi di reato contestate agli indagati sono gravissime e vanno dalla “corruzione” al “falso ideologico in atto pubblico”, dalla “frode nelle pubbliche forniture” alla “truffa aggravata ai danni dello Stato”.
Il sospetto della procura di Crotone è che vi sia un giro di denaro legato a lavori pubblici affidati dalla Provincia ai membri di un presunto “gruppo” capeggiato da Fabio Manica, già vicepresidente dell’Ente e consigliere comunale pitagorico, dimessosi dopo il terremoto giudiziario. L’indagine “Teorema“ avrebbe permesso di disvelare un sistema legato ad affidamenti «pilotati sui lavori pubblici». Al centro dell’attività della procura guidata da Domenico Guarascio è la figura di Manica considerata di «rilievo politico-amministrativo all’interno delle dinamiche gestionali degli enti pubblici appartenenti al comprensorio crotonese». Nella Provincia, Manica ha ricoperto – già prima della nomina a Vicepresidente avvenuta il 30 ottobre 2023 – una posizione di «particolare incidenza». (f.b.)
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