Il Conservatorio “P. I. Tchaikovsky” porta Astor Piazzolla a Firenze
Mercoledì 29 aprile la formazione “Duettango” di Arlia e Chiacchiaretta

CATANZARO Mercoledì 29 aprile, a partire dalle ore 20.30, a Firenze, negli spazi dell’Antisalotto Culturale (via della Fornace 9) con entrata ad ingresso libero fino ad esaurimento posti (consigliata la prenotazione al cell. 378 4165712) prende forma una serata dal respiro profondamente evocativo: un viaggio nel cuore pulsante del tango contemporaneo, nel segno di Astor Piazzolla. In apertura, prima dell’attesa performance musicale, un momento di rara suggestione (voluto in considerazione del contestuale Salone del restauro, in programma nel capoluogo toscano, alla Fortezza da Basso): l’eccezionale esposizione del bandoneon personale ed originale del grande compositore argentino, risalente al 1921, strumento simbolo di un’estetica rivoluzionaria che viene ora destinato ad un accurato intervento di restauro. Un oggetto carico di memoria e di arte che introdurrà il pubblico ad un’esperienza musicale densa di storia e poesia.

Protagonista dell’atteso incontro fiorentino all’Antisalotto Culturale è il Conservatorio di Musica “Tchaikovsky” di Nocera Terinese-Catanzaro, con la formazione “Duettango”, significativo e apprezzato progetto nato nel 2008 da un’idea del pianista Filippo Arlia, anima e guida dell’ensemble che con oltre 250 concerti all’attivo ha costruito negli anni un percorso artistico di grande rilievo internazionale, culminato nel debutto alla Carnegie Hall di New York nel 2015, accolto da una calorosa standing ovation. Nel 2016 il gruppo è stato protagonista della prima esecuzione italiana di Maria di Buenos Aires di Piazzolla, confermando una vocazione interpretativa profondamente radicata nell’universo del musicista argentino.
Questo sodalizio artistico si arricchisce nel 2017 della partecipazione straordinaria del violinista Fernando Suarez Paz, storico membro del Quinteto Nuevo Tango, per la realizzazione dell’album Duettango (Fonè Records), pubblicato in 16 Paesi e immediatamente accolto con entusiasmo dalla critica internazionale. Presentato anche ai Concerti del Quirinale, su Rai Radio 3, il disco ha ottenuto il prestigioso “Piazzolla Award 2018” dalla Fondazione Astor Piazzolla di Buenos Aires, come miglior album dell’anno. Seguono nuove tappe significative: Non solo Tango (2020), registrato in analogico, e Revirado (2022), progetto in quintetto pubblicato in Superaudio CD e vinile audiophile. L’attività concertistica continua in importanti palcoscenici internazionali: dal ritorno a New York nel 2025 per il Peperoncino Jazz Festival, alla presentazione del nuovo lavoro Whisky all’Expo di Osaka, fino alla recente esibizione al Teatro Sabat di Varsavia.

A Firenze Filippo Arlia sarà affiancato al bandoneon da Cesare Chiacchiaretta, musicista di grande sensibilità e carisma con il quale ogni volta dà vita ad un dialogo sonoro intenso e raffinato: un duo che conquista per la capacità di fondere virtuosismo, passione e profondità interpretativa, dove pianoforte e bandoneon si intrecciano in un racconto musicale al tempo stesso sognante e travolgente, che evoca atmosfere vibranti e cariche di tensione emotiva. Le eleganti sonorità avvolgono lo spazio in un fluire continuo di ritmo, colore e sfumature, restituendo al pubblico il fascino magnetico del tango nuevo. È una narrazione limpida e ardente, costruita su una straordinaria complicità artistica, che davvero rinnova esemplarmente l’eredità di Piazzolla senza mai tradirne l’essenza.

Una serata, insomma, da non perdere, che si preannuncia memorabile, sospesa tra memoria e presente, tradizione e innovazione, sulle corde vibranti della grande musica e delle sue migliori espressioni.
Va ricordato che lo scorso marzo 2021, in occasione del centenario della nascita di Piazzolla, per le celebrazioni sotto l’egida della Fundacion Astor Piazzolla di Buenos Aires, Laura Escalada Piazzolla moglie del celebre compositore e arrangiatore argentino, tra i massimi del XX secolo, consegnò personalmente a Duettango un cimelio di inestimabile valore: il secondo bandoneon suonato appunto da Astor durante l’infanzia. Un atto di fiducia e riconoscimento nei confronti della qualità delle iniziative realizzate in quella ricorrenza, e in particolare un altro direttamente al gruppo strumentale di Arlia, arricchire il suo patrimonio culturale e artistico con questo omaggio internazionale da uno dei giganti della musica contemporanea.
Info e prenotazioni: Antisalotto Culturale (via della Fornace 9, Firenze; cell. 378 4165712).