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Lavoratori ex Lsu-Lpu, il 6 maggio vertice in Regione con Occhiuto

L’Ugl chiede aumento delle ore, riconoscimento previdenziale e superamento delle disparità tra enti

Pubblicato il: 28/04/2026 – 12:15
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Lavoratori ex Lsu-Lpu, il 6 maggio vertice in Regione con Occhiuto

CATANZARO Aumento delle ore di lavoro, riconoscimento dei contributi previdenziali e mobilità tra Enti. Sono queste le rivendicazioni avanzate dall’Ugl nella gli ex Lsu-Lpu dopo l’assemblea svoltasi nei giorni scorsi a Rende, convocata dall’Ugl Autonomie, Dipartimento lavoro, nel corso della quale è stato comunicato che il 6 maggio è in programma un incontro con il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e l’assessore al Lavoro Giovanni Calabrese. «E’ la prima volta – hanno dichiarato i dirigenti Ugl – è un segnale positivo, entusiasmante e pieno di speranze, per iniziare a risolvere le varie problematiche, affinché si possa migliorare la qualità della vita di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie». Riguardo alle rivendicazioni, è scritto in una nota, l’aumento delle ore di lavoro viene chiesta perché, è scritto in una nota, «molti ex Lsu-Lpu operano ancora con contratti part-time, spesso ben al di sotto delle 36 ore settimanali che garantirebbero uno stipendio dignitoso. Ugl Autonomie chiede ripristino e corretto utilizzo del Fondo già destinato all’aumento delle ore». Sul fronte riconoscimento dei contributi previdenziali, prosegue la nota, “per oltre un decennio hanno prestato servizio senza copertura previdenziale effettiva; situazione che ha costituito un “vero e proprio lavoro nero legalizzato dallo Stato” e con rischio di pensioni al di sotto della soglia di povertà». Infine la mobilità tra Enti perché «l’attuale sistema discrimina gli ex Lsu-Lpu». All’assemblea ha partecipato, da remoto, la segretaria generale di Ugl Autonomie, Ornella Petillo, che ha ribadito «di aver creato una struttura nazionale “lavoro” dedicata anche a questo comparto, affidandola non a caso al calabrese Gianvincenzo Benito Petrassi della segreteria nazionale Ugl Autonomie e per la Calabria ai dirigenti regionali e componenti del direttivo, Romolo Cozza, Giovanni Conforti, Oreste Valente, Giulio Pignataro e Gino Pettinato».

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