Una nuova agenzia, un unico bacino regionale e biglietto integrato. Ecco come sarà il trasporto pubblico locale in Calabria
L’assessore regionale Gianluca Gallo illustra contenuti e obiettivi della riforma oggi al centro del dibattito politico: «Nessuna privatizzazione, puntiamo a migliorare i servizi»
CATANZARO «È un settore che ha bisogno di servizi più efficienti e riteniamo che questa riforma possa rappresentare un passo importante in questa direzione». A dirlo è l’assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, che al Corriere della Calabria illustra la riforma del Tpl in discussione nelle Commissioni competenti del Consiglio regionale. In sintesi la riforma, contenuta in una proposta di legge a firma del consigliere regionale Sergio Ferrari, supera la precedente normativa del 2015 e introduce una gestione unificata di autobus e ferrovie. Al posto di Art-Cal, è prevista la nascita di Amcal-Agenzia per la mobilità della Calabria, agenzia pubblica che curerà gare, affidamento e controllo dei servizi, mentre alla Regione resteranno le funzioni di programmazione. Tra le principali novità figurano un unico bacino regionale, servizi a chiamata per le aree interne, biglietto unico e digitalizzazione. Sul piano finanziario non sono previsti nuovi fondi per il servizio: la Regione investirà 510mila euro per la costituzione di Amcal e conferma gli stanziamenti già previsti, pari a circa 38,6 milioni di euro l’anno per il biennio 2027-2028.
Gli obiettivi della riforma
«L’ultima riunione in Commissione Trasporti convocata dal presidente Ferrari – spiega Gallo – è stata un’ottima riunione. Il confronto con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali ha evidenziato una condivisione sull’esigenza di migliorare il sistema del trasporto pubblico locale in Calabria, sia su gomma che su ferro. È un settore che ha bisogno di servizi più efficienti e riteniamo che questa riforma possa rappresentare un passo importante in questa direzione. Oltre all’approvazione della legge e alla nascita della nuova struttura Amcal – ricorda l’assessore regionale – sono già in corso altri interventi strategici, come la realizzazione della piattaforma informativa unica, il biglietto unico regionale e gli investimenti per l’acquisto di nuovi treni e autobus. Tutte misure che puntano a migliorare ulteriormente il servizio a beneficio dei cittadini calabresi. Questo è un dovere e una responsabilità per noi». Sulle gare Gallo specifica che «la riforma istituisce un nuovo soggetto che avrà il compito di organizzare ed espletare le gare e le procedure di affidamento dei servizi, con l’obiettivo di renderli più efficienti e rispondere a una domanda di trasporto che continua a crescere mese dopo mese. Amcal, la nuova agenzia, introdurrà una governance più snella ed efficace rispetto all’attuale sistema. Non c’è alcuna privatizzazione: semmai oggi il trasporto è già affidato a numerosi operatori privati, tra aziende e consorzi, oltre a Ferrovie della Calabria. La riforma – conclude l’assessore regionale ai Trasporti – non va assolutamente nel senso di una privatizzazione ma invece punta a migliorare l’organizzazione e la qualità dei servizi offerti ai cittadini». (a. cant.)
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