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Scuola, in Calabria 4.606 alunni in meno: allarme della Cisl

Il sindacato denuncia il calo demografico e il taglio di 55 posti nell’organico di potenziamento previsto per il 2026/2027

Pubblicato il: 28/04/2026 – 9:09
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Scuola, in Calabria 4.606 alunni in meno: allarme della Cisl

CATANZARO La Cisl Scuola Calabria, nella persona del segretario generale Raffaele Vitale, richiama con forza l’attenzione sul forte calo demografico che sta investendo la scuola Calabrese: 4.606 alunni in meno, con una diminuzione che interessa tutte le province, così ripartite:

  1. – 630 ALUNNI NELLA PROVINCIA DI CATANZARO.
  2. – 1757 ALUNNI NELLA PROVINCIA DI COSENZA.
  3. – 331 ALUNNI NELLA PROVNCIA DI CROTONE.
  4. – 1501 ALUNNI NELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA.
  5. – 387 ALUNNI NELLA PROVINCIA DI VIBO VALENTIA

A fronte di un incremento di alunni diversamente abili con un incremento di 895 allievi.

«Sappiamo già che saranno riconfermati i numeri dello scorso anno con eccezione dell’organico di potenziamento dove è previsto un taglio di 55 posti a livello regionale nell’a. s. 2026/2027 che andrà a penalizzare tutte le scuole con risvolti per l’offerta formativa. È una scelta che non può essere accettata come automatica conseguenza del calo degli studenti, perché il potenziamento svolge una funzione essenziale nella progettazione didattica, nel recupero, nel sostegno agli alunni e nell’ampliamento delle opportunità educative. Per questo la Cisl Scuola Calabria, ribadisce il Segretario Vitale, avrebbe preferito una difesa e un consolidamento dell’organico, che avrebbero permesso di garantire classi meno numerose e supporto più efficiente alla didattica, in un contesto già segnato da spopolamento, difficoltà territoriali e fragilità sociali.  La scuola calabrese ha bisogno di stabilità e continuità. Meno alunni non devono significare meno scuola, ma più attenzione ai territori, più inclusione e più tutela del diritto allo studio. Molto apprezzabile il lavoro svolto dall’Ufficio Scolastico regionale, oggi rappresentato dalla massima espressione del Direttore Generale dott.ssa Loredana Giannicola e dai Dirigenti di ambito dott.ssa Gulli, e dai dott. Greco, Cama e Lofaro e dal Dirigente Tecnico dott. Candelieri, oltre ai funzionari dell’Usr coordinati dalla dott.ssa Asta».

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