«Apertura del viadotto Ortiano II entro luglio è l’obiettivo»
A fare il punto sullo stato del cantiere è il segretario generale della Fillea CGIL Calabria

COSENZA Prosegue senza particolari criticità l’avanzamento dei lavori lungo la Strada Statale 177 dir “di Longobucco”, con il completamento del viadotto “Ortiano II” che resta il nodo centrale per il ripristino della piena mobilità tra l’area ionica e la Presila. A fare il punto sullo stato del cantiere è il segretario generale della Fillea CGIL Calabria, Simone Celebre, che ribadisce l’attenzione costante delle organizzazioni sindacali del settore costruzioni e della struttura territoriale della Cgil di Longobucco sul rispetto dei tempi annunciati Secondo quanto emerso nel recente confronto con Anas nella sede di Catanzaro, i lavori procedono secondo il cronoprogramma. Sono state completate le fondazioni su pali e le pile in acciaio, insieme al montaggio dei collari e dei pulvini metallici, mentre sono in corso le lavorazioni per l’assemblaggio delle travi delle campate centrali. Parallelamente prosegue, nei centri di trasformazione specializzati, la realizzazione delle restanti componenti dell’impalcato metallico.
L’obiettivo resta l’apertura al traffico
“Nonostante le difficoltà che negli ultimi anni hanno interessato il mercato dell’acciaio, il cantiere sta andando avanti senza rilevanti criticità tecniche”, dichiara Celebre, sottolineando come il prossimo passaggio decisivo sia previsto per maggio, con l’avvio delle operazioni di varo delle travate. Seguiranno poi le fasi finali dell’intervento: impermeabilizzazione, posa dei cordoli, installazione delle barriere di sicurezza, pavimentazione e segnaletica. L’obiettivo indicato resta l’apertura al traffico entro la fine di luglio. Una scadenza che, per il segretario generale della Fillea CGIL Calabria, “non può subire slittamenti”, perché rappresenta una risposta attesa da cittadini, lavoratori e imprese che da tempo convivono con i disagi causati dall’interruzione dell’infrastruttura. Attualmente il collegamento con Longobucco continua a essere garantito dalla SS 177 e dalla strada comunale “Destro”, recentemente riqualificata, ma i percorsi alternativi continuano a incidere sui tempi di percorrenza e sul sistema economico dell’area. Nel richiamare l’attenzione anche sul completamento dell’intero itinerario tra il Ponte Caloveto e la SS 106 Jonica, Celebre evidenzia l’avanzamento del V Lotto, diviso in due stralci. Il primo, relativo al Ponte di Cropalati, risulta interamente finanziato e con progetto definitivo approvato; il secondo, legato alla riqualificazione della SS 531, resta invece fermo per mancanza di copertura economica. Da qui la richiesta del sindacato di accelerare non solo sull’apertura del viadotto, ma anche sul finanziamento del secondo stralcio, mantenendo alta l’attenzione su sicurezza nei cantieri, qualità del lavoro e rispetto dei contratti. “Il completamento della SS 177 dir – conclude Celebre – è un passaggio decisivo per lo sviluppo infrastrutturale della Calabria e per garantire il diritto alla mobilità delle aree interne. Come organizzazione sindacale continueremo a vigilare affinché agli impegni assunti seguano risultati concreti”.