L’Asma colpisce 1 bambino su 10: a maggio spirometrie gratuite in alcuni centri della Calabria
Sono tre i centri ad aderire all’iniziativa della Simri che mira alla prevenzione e a fare chiarezza su sintomi spesso sottovalutati

E’ la malattia respiratoria cronica più diffusa in età pediatrica e nei Paesi occidentali colpisce circa 1 bambino su 10. Per aiutare le famiglie a riconoscere l’Asma e gestirla al meglio, in occasione della Giornata Mondiale dell’Asma (5 maggio), la Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (Simri) promuove per tutto il mese di maggio spirometrie gratuite in oltre 55 centri specializzati in Italia. L’iniziativa mira non solo a favorire l’individuazione precoce di eventuali problemi respiratori, ma anche a fare chiarezza su sintomi spesso sottovalutati, come tosse persistente, respiro sibilante o affanno durante il gioco e l’attività fisica, ancora troppo frequentemente considerati transitori.
La Giornata mondiale dell’Asma
«Oggi sappiamo che l’Asma può essere controllata nella maggior parte dei casi, ma questo richiede una diagnosi precoce e una gestione continuativa – spiega la Presidente Simri Stefania La Grutta –. Il rischio è duplice: non riconoscere la malattia oppure non seguirla nel tempo, interrompendo o utilizzando in modo non corretto le terapie». Tra i nodi critici resta l’aderenza terapeutica: anche in presenza di farmaci efficaci, la discontinuità nei trattamenti può compromettere il controllo della malattia e favorire riacutizzazioni. In questo contesto, le tecnologie digitali possono offrire un supporto. «Una revisione sistematica condotta dalla Simri evidenzia come strumenti come app, sistemi di monitoraggio e telemedicina possano migliorare l’aderenza alle terapie fino al 20% – spiega Raffaella Nenna, consigliere della SIMRI. –. Si tratta di soluzioni promettenti, che tuttavia non sostituiscono il ruolo dello specialista, centrale per diagnosi, terapia e monitoraggio». La spirometria resta il primo passo fondamentale: un esame semplice e non invasivo che consente di valutare la funzionalità respiratoria e impostare un percorso di cura adeguato. Fondamentale, sottolineano gli esperti, è anche l’accompagnamento delle famiglie nel tempo, per garantire un controllo efficace e duraturo della malattia.
I centri in Calabria
I centri in Calabria che hanno deciso di aderire sono tre: a Catanzaro l’ambulatorio Allergologia – SOC Pediatria, A.O.U. Renato Dulbecco, presidio ” Pugliese “, a Crotone l’ambulatorio di Allergologia e Pneumologia – Ospedale S. Giovanni di Dio; a Lamezia Terme l’U.O.C Pediatria e Fibrosi Cistica – Ospedale
Giovanni Paolo II. Tutti i centri aderenti e le informazioni aggiuntive sono consultabili sul sito della Simri.
Foto Ansa
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