Ibiza, italiano ucciso con una coltellata al petto
La vittima è un 30enne napoletano. Caccia all’aggressore

ROMA E’ un trentenne napoletano l’uomo ucciso ieri a Ibiza con una coltellata al petto. L’autore dell’aggressione, avvenuta intorno alle 16,30 a Platja d’en Bossa, è in fuga e la polizia spagnola non ha sospettati né un movente, anche se si ipotizza un regolamento di conti. Tutto è accaduto in pochi minuti in via Alzines, nel comune di Sant Josep de sa Talaia, nei pressi del bar dell’Associazione dei Residenti di Platja d’en Bossa. L’ipotesi iniziale era che l’accoltellamento fosse il risultato di un tentativo di rapina. Poco dopo è stata scartata e ora la pista privilegiata è quella di una resa dei conti. Secondo il SAMU061 (il servizio di emergenza medica locale), la vittima è stata accoltellata al lato sinistro del torace. All’arrivo, l’equipe medica lo ha trovato in arresto cardiaco. “Nonostante tutti i tentativi di stabilizzare il paziente, alla fine è deceduto a causa delle ferite riportate”, si legge in una nota. Sul luogo dell’aggressione La Guardia Civil, che ha assunto la direzione delle indagini, la Polizia Locale di Sant Josep e due ambulanze. Un folto gruppo di residenti si è radunato a pochi metri dal luogo del delitto, speculando sulle circostanze dell’accaduto. “Siamo abituati ai guai d’estate, ma questo è davvero troppo” dice uno di loro, anche nessuno è stato testimone diretto dell’accaduto. “Ero a casa e si sentono sempre le grida dei bambini che giocano a calcio sul campo. Forse ho sentito l’uomo gridare, ma l’ho scambiato per le urla dei bambini. Sono uscito solo quando ho visto il trambusto delle ambulanze e della polizia”, ha commentato uno dei residenti “Purtroppo, ormai ci siamo abituati e, se parliamo di episodi di violenza, l’estate sembra cominciare sempre prima”. (Agi)
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