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La svolta

Garlasco, chiuse le indagini. «Chiara uccisa da Sempio»

Il movente sarebbe legato al rifiuto a un’avance da parte del ragazzo

Pubblicato il: 07/05/2026 – 16:46
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Garlasco, chiuse le indagini. «Chiara uccisa da Sempio»

La Procura di Pavia ha chiuso le indagini sul delitto di Garlasco nei confronti di Andrea Sempio, ritenendo sia il responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto del 2007. E’ attesa nelle prossime ore la notifica dell’atto di conclusione dell’inchiesta. Sempio allora aveva 19 anni ed era uno dei più cari amici del fratello della vittima. Secondo i pm, il movente sarebbe legato al rifiuto a un’avance da parte del ragazzo che, probabilmente con un martello, l’ha poi colpita almeno 12 volte. Le aggravanti contestate sono la crudeltà e i motivi abietti.

La notifica

La difesa di Andrea Sempio ha ricevuto l’atto di notifica di chiusura delle indagini inviato dalla Procura di Pavia guidata da Fabio Napoleone. L’indagato deve rispondere dell’accusa di omicidio aggravato di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco. “Dopo una iniziale colluttazione”, il 38enne – a dire della Procura – “colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente (dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra), facendola cadere a terra”. Quindi, “la trascinava al fine di condurla verso la porta di accesso alla cantina” e, dopo che la ventiseienne “provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi” sempre alla testa “facendole perdere i sensi”. A seguito di ciò, “spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono in cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi” ancora alla nuca, “cagionando” a Chiara Poggi “lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava il decesso”. Un delitto dettato dal fatto che la giovane avesse rifiutato le sue avance (aggravante dei motivi abietti) e aggravato dalla crudeltà “in considerazione dell’efferatezza dell’azione omicidiaria per il numero e l’entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto”.

Verso revisione condanna Stasi

La Procura di Pavia, che ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini (con conseguente deposito di tutti gli atti del procedimento penale) ad Andrea Sempio, accusato dell’omicidio di Chiara Poggi, provvederà a inoltrare alla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni “l’atto contestato” al 38enne nel corso dell’interrogatorio del 6 maggio 2026 che è “illustrativo e riassuntivo” delle nuove prove raccolte con la riapertura delle “indagini” sul caso, sin dal 2016-2017, per valutare un’istanza di revisione della condanna per Alberto Stasi. 

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