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tra promozione e cultura

Salone del Libro 2026, a Torino la Calabria c’è: il Consiglio regionale apre lo stand – IL PROGRAMMA

Due i momenti principali in occasione della giornata inaugurale della fiera internazionale al Lingotto

Pubblicato il: 14/05/2026 – 15:46
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Salone del Libro 2026, a Torino la Calabria c’è: il Consiglio regionale apre lo stand – IL PROGRAMMA

TORINO Il Consiglio regionale della Calabria ha aperto oggi, in occasione della giornata inaugurale del Salone Internazionale del Libro di Torino, la presenza istituzionale calabrese al Lingotto Fiere, nello Spazio Calabria, collocato nel Padiglione OVAL.
Due i momenti principali promossi dal Consiglio regionale: il primo dedicato al Polo culturale “Mattia Preti” di Palazzo Campanella, il secondo alla presentazione in anteprima del quarto volume della collana “Terzo Regno”, dal titolo “Gli artisti”, dedicato a figure come Rino Gaetano, Tony Gaudio, Nik Spatari, Enotrio Pugliese e Mimmo Rotella.

Nel corso del talk, moderato dal portavoce Francesco Chindemi, hanno preso parte il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, il Segretario Questore Luciana De Francesco, la responsabile del Polo culturale Serena Sgrò, il collaboratore Giuseppe Antonio Romeo e l’editore Francesco Mazza. Il Presidente Cirillo ha partecipato anche a un terzo momento, dedicato alla presentazione del volume “Calabria e regionalismo” di Michele Drosi, a cura dell’editore Santo Strati.

Presente anche il Coordinamento regionale delle Consulte studentesche, guidato da Franca Falduto e con sede presso il Convitto Nazionale “Gaetano Filangieri” di Vibo Valentia, promotore di un partenariato con il Convitto Umberto I di Torino. Gli studenti hanno preso parte alle iniziative del Consiglio regionale, condividendo la loro testimonianza sul valore della lettura e accogliendo l’invito del presidente Cirillo a programmare un prossimo viaggio in Calabria e a visitare la sede dell’Assemblea legislativa calabrese a Reggio. Nel corso della giornata, il Presidente ha incontrato anche diversi editori presenti nello stand Calabria e l’amministratore delegato di Rai Com, Giuseppe Sergio Santo (foto in alto), confermando l’attenzione verso le iniziative culturali dedicate alla promozione della regione.
«È stato un onore aprire, nella giornata inaugurale del Salone Internazionale del Libro di Torino, lo Spazio Calabria con momenti che raccontano il lavoro culturale del Consiglio regionale e il patrimonio umano, artistico e identitario della nostra terra», ha detto il Presidente Salvatore Cirillo.
«Il Salone – ha aggiunto – è un luogo di parole, libri, incontri e visioni. Attraverso il Polo culturale “Mattia Preti” abbiamo voluto far conoscere un’esperienza che mette insieme ricerca, studio, partecipazione e apertura verso il territorio e verso i giovani. Allo stesso tempo, con il nuovo volume di “Terzo Regno”, dedicato agli artisti, abbiamo colto l’occasione per presentare un percorso culturale che intende raccontare una Calabria che investe nella cultura, nella memoria e nella valorizzazione delle proprie energie migliori».

«La lettura è uno strumento fondamentale di crescita, soprattutto per le giovani generazioni, perché aiuta a comprendere la realtà, a sviluppare senso critico e a costruire libertà. Anche per questo – ha concluso Salvatore Cirillo – il Consiglio regionale continuerà a promuovere la lettura e la diffusione dei libri, anche attraverso le donazioni agli istituti scolastici del territorio. È un modo concreto per sostenere la formazione dei ragazzi e per avvicinare le scuole al patrimonio culturale della Calabria».
«Essere al Salone Internazionale del Libro di Torino è molto importante ed è una bella occasione per la nostra Calabria, che viene raccontata non soltanto per le sue bellezze e le sue tradizioni, ma anche per la sua cultura e per la sua straordinaria ricchezza culturale», ha dichiarato il Segretario Questore Luciana De Francesco.

«Insieme al Presidente Salvatore Cirillo – ha aggiunto – abbiamo voluto essere presenti in questa prestigiosa vetrina della cultura italiana, perché la cultura è uno strumento forte per costruire opportunità, creare relazioni e contribuire a una narrazione diversa dagli stereotipi della Calabria. Una Calabria che, attraverso le sue eccellenze, la sua cultura e il suo talento, riesce a farsi conoscere e apprezzare a livello nazionale e internazionale», ha concluso De Francesco.

Il programma

La Regione Calabria inaugura la propria partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino con uno stand dedicato alla valorizzazione dell’identità culturale calabrese, delle sue eccellenze editoriali e delle voci che raccontano il territorio attraverso la letteratura, il pensiero e la creatività contemporanea.
Apre i lavori la dirigente del settore regionale Cultura ed Industrie Creative, Ersilia Amatruda, la quale ha ringraziato il presidente, Roberto Occhiuto, e tutti i dipartimenti regionali coinvolti “per il lavoro sinergico che ha reso possibile una presenza così significativa della Calabria in uno degli appuntamenti culturali più importanti del Paese. Il ricco programma di quest’anno – ha affermato – dà voce alla cultura, declinata in tutte le sue forme, affrontando temi attuali come la ‘restanza’, e diventa così strumento di crescita, inclusione e sviluppo”.§
La nostra Regione si presenta a Torino con un programma intenso e articolato: cinque giornate, 82 eventi tra talk, presentazioni di libri e incontri, pensati per raccontare una Calabria viva, dinamica, creativa e sempre più consapevole della propria identità culturale. Una partecipazione ampia e qualificata, con 160 autori e 40 case editrici, che testimonia la vitalità del panorama editoriale calabrese e la capacità del territorio di produrre cultura, pensiero e nuove narrazioni.

Al via anche le dirette dalla Glass Room, lo spazio dedicato a presentazioni, consultazione di libri e talk, con i programmi di Rai Radio2 trasmessi in diretta nell’ambito della convenzione tra Regione Calabria, Calabria Film Commission e Rai Com, insieme al format di interviste e talk “Diamo Voce alla Calabria”.
Tra gli appuntamenti in calendario per la giornata di domani il dialogo tra Dario Brunori, Vito Teti e Tommaso Labate, un incontro che affronta il tema della restanza tra visione possibile, abitando la Calabria, organizzato da Calabria Film Commission.

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