Le (poche) donne elette sindaco in Calabria: le eccezioni in una regione che non è “rosa”
La scarsa presenza di candidate donne è stata una costante negativa di questa tornata elettorale in Calabria

LAMEZIA TERME In totale sono 7, possono diventare 9 ma non di più. Sono oggettivamente poche le donne elette sindaco alle ultime Amministrative in Calabria: la scarsa, quasi irrisoria presenza delle quote rosa nella competizione elettorale è stata un dato che ha caratterizzato fin dall’inizio questa tornata, confermando il fatto che la Calabria non è ancora pronta sul terreno della parità di genere in politica, in una terra nella quale molto spesso i partiti si affidano all’usato sicuro (basti pensare al numero elevato di sindaci riconfermati la seconda e in alcuni casi la terza volta, e in alcuni casi rieletti dopo decenni dalla prima elezione). Il dato di sintesi è che in Calabria, in pratica, in queste Amministrative è stata eletta una donna ogni 10 uomini. La distribuzione territoriale parla di tre donne sindaco elette nel Cosentino, una rispettivamente nel Catanzarese, nel Reggino, nel Crotonese e nel Vibonese. Storie comunque anche interessanti, come quella di Mariagrazia Panebianco, prima donna sindaco di Cirò Marina, che ha vinto con il 46,8% contro due agguerriti competitor. Di Sara Colistra (Forza Italia-nella foto), che guiderà il Comune di Cerva tornato al voto dopo il commissariamento per lo scioglimento di infiltrazioni mafiose: per lei, peraltro unica candidata, una sfida sicuramente non facile. Per il resto, a San Fili la vittoria con percentuale “bulgara” di Linda Cribari (poco più del 75%), poi si segnalano i successi di Mariolina De Marco a Villapiana (56,6%), di Maria Antonietta Coniglio a Pazzano (51,16%) di Tiziana Agosto a San Pietro in Guarano (36,6%), di Maria Budriesi a Zaccanopoli, eletta davvero per un pugno di voti. Per il resto, strada sbarrata per le donne, con più di una recriminazione, come quella di Nicoletta Perrotti, che per 40 voti ha sfiorato l’elezione a sindaco di Castrolibero. In ballo però ci sono ancora due caselle: quella di Castrovillari, dove in lizza al ballottaggio ci sarà Anna De Gaio (FdI), e Mandatoriccio, dove si gioca le sue chance Maria Teresa Villella, che ha impattato al 50% esatto con Cataldo Iozzi. (a. c.)
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