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Un arresto per furto di un fucile e attività commerciale sospesa nel Crotonese

Doppia operazione dei carabinieri a Cotronei e Roccabernarda

Pubblicato il: 27/05/2026 – 7:53
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Un arresto per furto di un fucile e attività commerciale sospesa nel Crotonese

PETILIA POLICASTRO Prosegue senza sosta l’azione dell’Arma dei Carabinieri nel territorio della provincia di Crotone, attraverso un costante impegno sia nel contrasto alla criminalità predatoria sia nel controllo delle attività economiche, finalizzato alla tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità.
I Carabinieri della Stazione di Cotronei hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo residente nel centro silano, condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione. La condanna trae origine da un grave furto in abitazione commesso nel 2019, nel corso del quale erano stati asportati un fucile legalmente detenuto e relativo munizionamento. L’autore del reato era stato individuato grazie a una complessa e accurata attività investigativa condotta dai Carabinieri, fondata in particolare su un meticoloso sopralluogo tecnico effettuato nell’immediatezza dei fatti. Proprio gli accertamenti eseguiti sulla scena del delitto avevano consentito di repertare impronte utili all’identificazione del responsabile, fornendo un decisivo contributo alla ricostruzione dell’episodio e all’affermazione della sua responsabilità nelle successive fasi processuali.  L’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone per l’espiazione della pena.
Nell’ambito di una più ampia strategia di prevenzione e controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Roccabernarda, con il supporto di personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone, hanno eseguito un mirato controllo presso un esercizio commerciale del centro cittadino. L’attività ispettiva ha consentito di accertare numerose irregolarità di natura amministrativa e igienico-sanitaria, tra cui la mancanza della documentazione obbligatoria prevista dalla normativa di settore e l’assenza delle necessarie autorizzazioni per l’esercizio dell’attività. Le violazioni riscontrate hanno comportato la sospensione dell’attività commerciale e l’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a circa 6.000 euro. Nel corso degli accertamenti è stata inoltre rilevata la presenza di ulteriori attività svolte all’interno dei medesimi locali, circostanza per la quale sono stati interessati gli uffici amministrativi competenti al fine delle necessarie verifiche.

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