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Traffico di cocaina a Napoli, 4 misure cautelari – VIDEO

Il gruppo era guidato da un parente di un boss

Pubblicato il: 27/05/2026 – 7:44
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Traffico di cocaina a Napoli, 4 misure cautelari – VIDEO

NAPOLI I militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di quattro persone (di cui una sottoposta alla misura della custodia in carcere, tre a quella degli arresti domiciliari) gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e detenzione a fine di spaccio di droga. Dalle indagini è emersa l’esistenza di un gruppo organizzato volto alla commercializzazione della cocaina, all’interno del quale un indagato avrebbe coordinato l’attività dei complici, facendo recapitare cospicui quantitativi di droga presso la propria abitazione di Napoli per il successivo smercio. 
Il gruppo criminale sgominato a Caivano era guidato da una persona legata da vincoli di parentela con Nicola Sautto, ritenuto il capo dell’omonimo clan di camorra. L’indagine della sezione Goa del Gico di Napoli, coordinata dalla Dda (pm Giorgia De Ponte e Francesca De Renzis, coordinati procuratore aggiunto Sergio Ferrigno) è iniziata dopo l’arresto, nel marzo 2023, di due persone legate al clan “Sautto-Ciccarelli” di Caivano, trovati in possesso di ben 19 kg di cocaina. I finanzieri hanno ricostruito l’operatività di una struttura criminale a conduzione familiare, riconducibile a una persona legata da vincoli di parentela al boss (che è attualmente detenuto). Malgrado ai domiciliari in Puglia, il capo del gruppo criminale, secondo gli inquirenti, ha continuato a gestire a distanza l’approvvigionamento e la cessione di ingenti quantitativi di cocaina nelle province di Napoli e Caserta, con la collaborazione della moglie (che si occupava di custodire la droga e la cassa) e di e altri parenti (che invece si occupavano del trasporto della sostanza stupefacente). Nel corso delle investigazioni sono stati ricostruiti numerosi episodi di approvvigionamento, detenzione e cessione di cocaina, documentando la continuità operativa del gruppo criminale di Caivano.

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