Traffico di droga tra la provincia di Catania e Rosarno: sei arresti. L’ombra della ‘ndrina Bellocco – NOMI – VIDEO
Indagine dei carabinieri. In manette anche un uomo imparentato con esponenti della cosca Pesce ma ritenuto appartenente alla ‘ndrina Bellocco

CATANIA Operazione contro il traffico di droga tra la provincia di Catania e Rosarno, comune della Città metropolitana di Reggio Calabria. Sei persone sono state arrestate dai carabinieri dei Comandi provinciali di Catania e Reggio Calabria. Il blitz è scattato all’alba a Palagonia e Caltagirone (Catania), oltre che a Rosarno. Queste le accuse: associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, traffico illecito di sostanze stupefacenti ed estorsione. Le indagini, sviluppate dai Carabinieri della Compagnia di Palagonia, hanno portato alla luce un’organizzazione dedita all’approvvigionamento e alla distribuzione di droga tra le province di Catania e Caltanissetta, con collegamenti anche con la provincia di Reggio Calabria.
Le indagini
Tra gli arrestati – si apprende da fonti investigative – c’è anche Antonino Apa, 49 anni, residente a Rosarno, imparentato con esponenti della cosca Pesce di Rosarno ma ritenuto appartenente alla ‘ndrina Bellocco, che avrebbe garantito la stabile fornitura di ingenti quantitativi di cocaina. Dalle indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia e condotte dalla compagnia carabinieri di Palagonia tra il 2023 e il 2024, hanno consentito di ricostruire la struttura dell’organizzazione, i ruoli dei singoli associati e le modalità di approvvigionamento, trasporto e distribuzione della droga che veniva venduta «all’ingrosso» a pusher e a gruppi criminali. Dall’inchiesta sono emerse anche estorsioni finalizzate al recupero dei crediti, per droga non pagata, con minacce e violenze nei confronti degli acquirenti “morosi”. Durante le fasi delle indagini, avviate nel 2023, i carabinieri hanno arrestato in arresto in flagranza 11 persone e sequestrato due chilogrammi di cocaina, 21 chilogrammi di marijuana e più di 2 chilogrammi di hashish e una pistola con matricola abrasa. Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari personali, è stata data esecuzione anche a sequestri preventivi di beni per 163 mila euro. Oltre ad Apa sono stati arrestati Filippo Brancato, 57 anni, Salvatore Brancato, 36 anni, Angelo Criscione, 28 anni, Francesco Antonio Gulizia, di 45 anni, e Giuseppe Pillirone, 41 anni.
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