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dal vinitaly and the city

«La Calabria va mostrata al mondo», il messaggio di Giuli da Sibari

Il ministro della Cultura indica nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e vitivinicolo la chiave per la crescita economica, sociale e morale del territorio

Pubblicato il: 17/07/2026 – 21:33
di Fabio Benincasa
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«La Calabria va mostrata al mondo», il messaggio di Giuli da Sibari

SIBARI Due settimane fa la visita ai Bronzi di Riace a Reggio Calabria – ne abbiamo parlato in questo articolo (leggi qui) – oggi l’arrivo nel cuore della Magna Graecia, a Sibari per partecipare alla terza edizione di Vinitaly and the City. L’occasione per il ministro della Cultura, Alessandro Giuli di visitare la mostra “Orghia. Miti, riti e misteri“. L’iniziativa rientra nelle attività del Piano Olivetti per la Cultura, voluto dal Ministro della Cultura, interpretando la visione di un patrimonio capace di generare sviluppo e inclusione nelle aree periferiche del Paese.
Curata dal direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, l’esposizione racconta miti e rituali collegati ai cicli della natura ed alla fertilità della terra. Il percorso, che rappresenta lo sviluppo del progetto “Le Dee del Grano”, curato da Demma per i Musei Nazionali della Basilicata e completa la triade alimentare del Mediterraneo dopo le mostre dedicate a vino e olio nei due anni passati. Con un prezioso focus antropologico centrato su materiali delle Teche RAI e dell’archivio storico dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del MiC, la mostra conduce il visitatore dal mito antico ai rituali contadini del Sud Italia. Per l’occasione, saranno esposti in anteprima importanti reperti inediti provenienti dai santuari demetriaci di Locri Epizefiri, Eraclea Lucana, Capo Colonna a Crotone e Sibari. Il ministro Giuli ha annunciato, domani, una visita a Torre Talao a Scalea. «Sarò sul posto per verificare lo stato dei lavori, posso assicurarvi che con me ministro Torre Talao tornerà a splendere, non so se riuscirò da ministro a vedere la fine dei lavori».

«La Calabria mostri al mondo la sua bellezza»

«Sibari è una terra di elezione e questa Piana meravigliosa è il luogo ideale dove sviluppare amore per la cultura e per la prosperità». Il ministro cita Rino Gaetano «che diceva beato il sesso libero, io dico beato il vino libero, ma sempre entro un certo margine». «Quando penso alla Calabria e al grande patrimonio culturale, penso anche che pochi mesi fa eravamo qui, in questo parco con tutte le nostre risorse per contrastare gli effetti dei cicloni». Giuli prosegue nell’elogio della Calabria «famosa per la serena luminosità del suo cielo purissimo, la regione di Tommaso Campanella, Bernardino Telesio e Pitagora che è il filosofo di Samo. Mi piace stare qui per ricordare a me stesso, quanto è importante riconoscere la crescita e lo sviluppo non soltanto culturale ma anche economico e sociale e aggiungo morale di zone che per anni sono state maltrattate anche dai calabresi stessi, ma soprattutto da una narrazione infelice. Oggi la più bella risposta che si può dare al mondo rispetto all’eccellenza della Calabria è mostrarla, farla vivere in tutta la sua stupenda biodiversità culturale e naturale. La combinazione perfetta è esattamente il Vinitaly in cui la storia, l’antichità e il vino convivono in un sito archeologico così importante».(f.benincasa@corrierecal.it)

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