Gioia Tauro, la comunità marocchina celebra l’Eid con un torneo solidale
All’evento ha preso parte il console onorario del Regno del Marocco per la Regione Calabria, avv. Domenico Naccari

GIOIA TAURO Una giornata di sport, inclusione e solidarietà ha animato lo stadio comunale “Cesare Giordano”, dove si è svolto un torneo di calcio organizzato dall’associazione islamica culturale Attawba in occasione della festività dell’Eid al-Adha. L’iniziativa, promossa con finalità benefiche, è stata dedicata alla tutela, all’assistenza e al sostegno degli orfani, rappresentando un importante momento di aggregazione per la comunità. All’evento ha preso parte il console onorario del Regno del Marocco per la Regione Calabria, avv. Domenico Naccari, che ha voluto testimoniare la propria vicinanza a un progetto capace di coniugare valori umani, integrazione sociale e partecipazione civica.

In campo si sono confrontate squadre composte da giovani marocchini provenienti da Gioia Tauro, Rizziconi, Taurianova e Cittanova, dando vita a una manifestazione caratterizzata da entusiasmo, fair play e spirito di condivisione. A rappresentare l’Amministrazione comunale di Gioia Tauro è intervenuto il vicesindaco Antonio Parrello, che ha evidenziato come iniziative di questo tipo costituiscano un esempio concreto di integrazione e di partecipazione attiva alla vita della comunità locale. Nel corso del suo intervento, il console Naccari ha espresso vivo apprezzamento per l’organizzazione dell’evento, sottolineando come i valori della solidarietà e dell’attenzione verso le persone più fragili rappresentino un patrimonio universale, capace di unire culture e popoli diversi. «Desidero rivolgere il mio sincero ringraziamento all’associazione Attawba e al suo presidente Omar Babah per l’impegno costante a favore della comunità e, in particolare, degli orfani e delle persone meno fortunate. Lo sport rappresenta uno straordinario strumento educativo e di integrazione, capace di trasmettere valori fondamentali quali il rispetto, la lealtà, l’amicizia e la solidarietà. Manifestazioni come questa dimostrano che è possibile costruire insieme un futuro migliore, fondato sul dialogo, sulla partecipazione e sulla reciproca conoscenza», ha dichiarato il console. Al termine della manifestazione, il presidente dell’associazione Attawba, Omar Babah, insieme a Lamhaddab Abdellah, organizzatore dell’evento, ha proceduto alla premiazione dei partecipanti e alla consegna di piccoli doni agli orfani presenti. Un gesto simbolico ma significativo, che ha voluto esprimere vicinanza, affetto e condivisione dello spirito autentico della festività.