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«Mi sembra di essere tornato negli Stati Uniti»: ecco chi è il super-chirurgo che ha scelto di tornare in Calabria – VIDEO

La soddisfazione del governatore Occhiuto su Instagram per il lavoro del professor Luigi Bonavina

Pubblicato il: 01/06/2026 – 10:13
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«Mi sembra di essere tornato negli Stati Uniti»: ecco chi è il super-chirurgo che ha scelto di tornare in Calabria – VIDEO

«Un grande ritorno in Calabria». Il governatore della Calabria Roberto Occhiuto affida a Instagram la storia del professor Luigi Bonavina, calabrese, professore straordinario all’Unical, chirurgo all’Ospedale Annunziata di Cosenza. Un chirurgo che l’American College of Surgeons di Boston ha inserito tra i sette migliori al mondo. Nel video Bonavina parla senza intermediari: «Io sarei uno dei sette chirurghi più famosi al mondo. Ho scelto di tornare in Calabria perché è una cosa che sentivo di dover fare da tempo. Ho deciso di accettare questa proposta che mi è arrivata dall’Università della Calabria. Io ne avevo sentito parlare di Unical, non l’avevo mai vista. Sono rimasto veramente impressionato. Un campus universitario unico nel panorama italiano. Mi sembra di essere tornato negli Stati Uniti dove ho passato diversi anni. Credo di poter dare un contributo significativo alla terra in cui sono nato». Bonavina ha trascorso oltre vent’anni da professore ordinario alla Statale di Milano, dove ha diretto il Centro Esofago al Policlinico San Donato. Quasi cinquecento pubblicazioni scientifiche, unico italiano premiato dall’American College of Surgeons. All’Annunziata sta costruendo il primo centro di chirurgia esofagea del Mezzogiorno.

«L’impegno che mi sono preso è quello di venire a Cosenza proprio per ricreare una struttura multidisciplinare molto simile a quella che ho diretto a Milano per tanti anni. Un percorso di chirurgia esofagea che qui non esisteva. In Italia le strutture dedicate alla chirurgia esofagea sono poche». In sala operatoria porta anche gli studenti dell’Unical: «La chirurgia è per definizione un lavoro di squadra e spesso noi in sala operatoria facciamo entrare anche gli studenti per testare le loro aspettative per il futuro. Cosenza ha tutte le potenzialità per diventare un centro di eccellenza in chirurgia esofagea». Poi l’appello diretto: «I pazienti calabresi devono fidarsi di più delle loro strutture. Questo è un po’ lo scopo di questa simbiosi università-ospedale. Io sono convinto che si riuscirà a portare la Calabria a livello di uno standard di assistenza pari a quello di altre regioni d’Italia». Chi emigrava al Nord per farsi operare all’esofago, d’ora in poi può restare.

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