Strage di Amendolara, Landini guida il corteo: «Basta ipocrisie, fermare il sistema del caporalato» – VIDEO
La manifestazione della Cgil dopo l’uccisione dei quattro braccianti. Arrivata anche la segretario del Pd Elly Schlein in testa al corteo

AMENDOLARA «Questa tragedia rappresenta un sistema sbagliato di fare impresa, fondato sullo sfruttamento e sul caporalato. È il momento che tutti, uscendo dall’ipocrisia, dicano basta a questo sistema». Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, prima dell’inizio della manifestazione ad Amendolara, il centro dell’alto Ionio cosentino dove lunedì scorso sono stati uccisi quattro braccianti. Parole nette, pronunciate nel luogo simbolo di una vicenda che ha riportato al centro del dibattito nazionale il tema dello sfruttamento del lavoro agricolo e delle condizioni di vita dei lavoratori migranti. Per Landini, il sistema del caporalato «mette in discussione la dignità, l’umanità e la vita stessa delle persone». Il leader della Cgil che, insieme al segretario della Flai Cgil, Giovanni Mininni, ha deposto due corone di fiori alla stazione di servizio di Amendolara, al chilometro 395 della Strada statale Jonica, ha chiesto una reazione corale da parte della politica, delle istituzioni e del mondo imprenditoriale. «Ci sono tutti gli strumenti legislativi, e non solo, per poter invertire questa tendenza e bloccare questo sfruttamento che sta portando alla morte delle persone», ha affermato.
«Applicare le leggi»
Poi l’appello diretto al governo: «Applichi le leggi che ci sono. Se si vuole intervenire bisogna rafforzare i controlli, fare le assunzioni, mettere nelle condizioni gli ispettorati e tutti i soggetti di fare quello che fanno o quello che dovrebbero fare». Landini ha insistito anche sul tema della prevenzione, sostenendo che molte delle misure previste dalla normativa restano sulla carta. Ogni territorio, ha spiegato, potrebbe istituire sedi di confronto tra istituzioni, parti sociali e soggetti coinvolti per affrontare concretamente i nodi del lavoro agricolo: casa, trasporti, contratti, legalità e rispetto delle leggi. «Ci sono alcuni territori e alcune realtà dove queste cose si stanno facendo e stanno dando risultati», ha aggiunto il segretario generale della Cgil. Alla manifestazione è arrivata anche la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, che ha preso posto in testa al corteo accanto a Landini. Una presenza politica che rafforza il peso nazionale della mobilitazione organizzata dopo la strage di Amendolara. Presenti anche Sinistra Italiana-Avs con il leader Nicola Fratoianni, delegazioni di M5S e Rifondazione. (redazione@corrierecal.it)
L’intervista:
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