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Cosenza Calcio, il vuoto attorno alla società mentre si avvicinano le scadenze decisive

La società prosegue il proprio percorso nonostante la contestazione. Sullo sfondo il tema dello stadio e gli adempimenti federali

Pubblicato il: 08/06/2026 – 11:49
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Cosenza Calcio, il vuoto attorno alla società mentre si avvicinano le scadenze decisive

COSENZA Ancora una volta la cessione del club, invocata dall’intero ambiente rossoblù, continua a rimanere una prospettiva lontana. Le indiscrezioni che avevano riacceso l’attenzione nelle scorse settimane non hanno trovato alcuno sviluppo concreto, confermando una situazione di sostanziale immobilismo societario. Dunque, salvo sviluppi oggi difficili da immaginare, il Cosenza Calcio si prepara ad affrontare la sua sedicesima stagione sotto la guida della proprietà riconducibile al presidente onorario Eugenio Guarascio.
Una prospettiva che certifica la prosecuzione di una frattura ormai profonda tra il club e il suo territorio con la prossima stagione che potrebbe presentare scenari ancora più critici rispetto a quella appena conclusa.
In questo contesto assume particolare significato il crescente fermento che si registra in città. Da giorni si rincorrono voci e indiscrezioni sulla possibile nascita di una nuova realtà calcistica che possa ripartire dalle categorie inferiori e rappresentare un’alternativa al progetto attuale. Si tratta, al momento, di un’ipotesi tutta da verificare sotto il profilo organizzativo, economico e temporale, ma che fotografa in maniera efficace il livello di disaffezione raggiunto da una parte consistente dell’ambiente sportivo cosentino.
Nel frattempo il club si avvicina a una scadenza fondamentale. Nei prossimi giorni dovranno infatti essere completati tutti gli adempimenti necessari per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Tra questi assume particolare rilevanza il passaggio legato allo stadio “Marulla”.
Entro il 16 giugno il Comune di Cosenza dovrà esprimersi sul rilascio del nulla osta necessario per l’utilizzo dell’impianto.
Proprio attorno a questo tema si concentrano le principali attenzioni delle ultime settimane. Qualora il nulla osta non dovesse essere concesso, in linea con quanto emerso durante il Consiglio comunale aperto dello scorso aprile, non si escludono possibili iniziative legali da parte dell’attuale proprietà. Anche sotto questo profilo sarà importante comprendere quale posizione assumerà il sindaco Franz Caruso che, almeno fino al 16 giugno, sembra mantenere un atteggiamento attendista, in attesa di eventuali sviluppi o cambiamenti all’interno del Cosenza Calcio.

Il Comune riconosce 241 mila euro di scomputi al Cosenza per la Tribuna B


Intanto, con una determina pubblicata oggi 8 giugno, il Comune di Cosenza ha riconosciuto al Cosenza Calcio uno scomputo complessivo di 241.527,06 euro sui canoni concessori relativi allo stadio “San Vito-Gigi Marulla”, a fronte dei lavori di manutenzione straordinaria eseguiti per la riapertura della Tribuna B.  L’amministrazione ha certificato che i canoni maturati dalla società dalla stipula della convenzione del 10 agosto 2023 fino a marzo 2026 ammontano a 232.500 euro, suddivisi in 90 mila euro per il primo anno di gestione, altri 90 mila euro per il secondo e 52.500 euro per il periodo agosto 2025-marzo 2026.  La documentazione trasmessa dal club attesta lavori e forniture per circa 242.862 euro al netto dell’Iva (282.829 euro Iva inclusa). Tuttavia il Comune ha escluso dal riconoscimento alcune spese per oltre 35 mila euro relative a interventi collegati alle prescrizioni della Commissione provinciale di vigilanza e alla gestione della tifoseria durante le gare.  Nel provvedimento viene inoltre precisato che lo scomputo riconosciuto comprende anche due precedenti autorizzazioni già concesse negli anni scorsi: una da 122.032 euro nel 2024 e una da 30.508 euro nel 2025. Le opere realizzate sulla Tribuna B saranno infine acquisite al patrimonio comunale senza diritto di rivalsa da parte della società rossoblù. (redazione@corrierecal.it)

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