Pac 2028–2034, l’appello di Giansanti: servono più fondi
Il presidente di Confagricoltura chiede maggiore budget per sicurezza e autoapprovvigionamento

ROMA “Investire in agricoltura equivale a investire in sicurezza nazionale e nella crescita dell’autoapprovvigionamento, per non dipendere da importazioni che spesso non rispettano gli stessi standard delle nostre produzioni. Penso al Mercosur. Per questo serve una nuova PAC più forte, con un budget superiore rispetto a quello attuale”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura e del Copa, Massimiliano Giansanti, al convegno “Verso la PAC 2028–2034: prospettive e priorità per l’agricoltura italiana ed europea”, negli spazi dell’Ufficio del Parlamento europeo a Roma, organizzato dall’eurodeputato Dario Nardella. “Noi come Copa e Confagricoltura riteniamo che la proposta della Commissione non sia adeguata alle aspettative e a quello che viene chiesto oggi all’agricoltura. Bene che il Parlamento europeo chieda di incrementare le disponibilità delle risorse e che possiamo ragionare almeno partendo dall’attuale budget. Sono convinto che sapremo trovare un giusto equilibrio – ha concluso Giansanti –. Mi auguro e spero che i presidenti e i leader dei singoli Paesi possano arrivare alla definizione del quadro finanziario nel minor tempo possibile, perché questa è la priorità: è evidente che la cifra totale darà il senso di quello che potrà essere la spesa vera e propria e la struttura stessa della Pac”.