Falso in atto pubblico, indagati il sindaco di Crotone e un dirigente comunale
Al centro della vicenda l’autorizzazione per la vendita di bibite allo stadio Ezio Scida

CROTONE Il sindaco Vincenzo Voce e il dirigente Salvatore Gangemi risultano indagati con l’accusa di falso in atto pubblico. Secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, nelle autorizzazioni rilasciate per consentire al Crotone Calcio di disputare le partite allo stadio Ezio Scida nelle ultime due stagioni di Serie C, sarebbe stata consentita la vendita di bevande all’interno dell’impianto facendo riferimento a un’autorizzazione ormai non più valida. Il provvedimento, infatti, sarebbe scaduto nel 2022, pur avendo in passato autorizzato un soggetto privato alla somministrazione di bibite. Questa è la contestazione contenuta nell’avviso di garanzia e nell’invito a comparire notificati venerdì scorso dalla Guardia di Finanza, su mandato della Procura di Crotone, ai due indagati.