Nuove accuse di doping per Schwazer, avviato procedimento
L’agenzia antidoping tedesca ha aperto un’indagine

ROMA L’Agenzia nazionale antidoping tedesca (Nada Germania) ha avviato un procedimento di gestione dei risultati- ai sensi del Codice mondiale antidoping (Wadc21)/Codice nazionale antidoping tedesco (Nadc21) e del regolamento antidoping della Federazione tedesca di atletica leggera (Dlv)- nei confronti del marciatore Alex Schwazer per una possibile violazione delle norme antidoping. La Nada Germania ha imposto una sospensione temporanea all’atleta e ha inoltre presentato denuncia alla procura competente ai sensi della legge antidoping. «Ai campionati tedeschi di marcia su strada – si legge nel comunicato – la sostanza eritropoietina (classificata come sostanza S.2 nella lista delle sostanze proibite dell’Agenzia mondiale antidoping), o EPO, è stata rilevata sia nei campioni di urina che in quelli di sangue dell’atleta». Il marciatore italiano, già squalificato due volte per doping, nel 2012 (reo confesso) e nel 2016, questa mattina, tramite la sua manager, aveva fatto sapere che nel pomeriggio avrebbe tenuto una conferenza stampa per motivi «importanti». La notizia, però, già nota all’entourage del marciatore altoatesino dalla giornata di sabato, è trapelata alcune ore prima e poi resa nota dalla dall’Agenzia nazionale antidoping tedesca.
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