Palazzo Campanella celebra i 55 anni della prima seduta del Consiglio regionale
Scoperta una targa commemorativa dedicata ai consiglieri eletti nel 1970. Cirillo: «Fu un momento di ricomposizione istituzionale e civile per la Calabria»

REGGIO CALABRIA «Oggi scopriamo una targa che richiama una pagina particolarmente significativa della nostra storia. Della storia della Calabria. Questa iniziativa nasce da un percorso condiviso con l’associazione fra ex consiglieri regionali della Calabria, che ringrazio per avere promosso e sostenuto, insieme alla Presidenza del Consiglio regionale, questo momento di memoria e riconoscenza. Non celebriamo semplicemente una ricorrenza, ma facciamo memoria della solenne seduta insediativa del Consiglio regionale a Reggio Calabria, avvenuta il 22 giugno 1971. Una data che segnò un passaggio importante nella storia del regionalismo calabrese». Così il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, oggi a Palazzo Campanella nel corso della cerimonia per il 55esimo anniversario della prima seduta dell’Assemblea a Reggio Calabria. Per l’occasione nella sala del ‘transatlantico’ è stata scoperta una targa commemorativa che ricorda i primi consiglieri regionali che ne hanno fatto parte dell’assemblea regionale. «Come è scolpito nel testo della targa che abbiamo appena svelato – ha aggiunto Cirillo – quel giorno la massima Assemblea legislativa della Calabria riacquistava la sua piena dignità e la sua agibilità democratica, lasciandosi alle spalle una stagione di profonde tensioni sociali e territoriali che aveva segnato la nostra regione. Dopo le divisioni e le ferite di quegli anni, quella seduta rappresentò un momento di ricomposizione istituzionale e civile, l’avvio di un cammino condiviso che rimetteva al centro il dialogo, la rappresentanza democratica e l’unità della Calabria. Fu un momento nel quale – ha ricordato – uomini provenienti da esperienze politiche diverse seppero anteporre il bene comune alle divisioni. Contribuirono a costruire un percorso istituzionale fondato sul dialogo, sulla rappresentanza e sulla responsabilità».



«Un percorso che non si è interrotto e che prosegue ancora oggi. Ogni legislatura, ogni consigliere regionale, ogni pagina della nostra storia istituzionale si inserisce in quel cammino. Per questo il senso della cerimonia odierna – ha concluso – non è soltanto commemorativo. È un richiamo alla continuità delle istituzioni e alla responsabilità di chi oggi ha il compito di rappresentare i cittadini calabresi». Alla cerimonia hanno preso parte diversi ex consiglieri regionali, familiari e uno dei primi consiglieri eletti nel 1970, Armando Algieri. Sono stati inoltre presenti il primo presidente dell’Aula, Mario Casalinuovo, e il primo presidente della Regione, Antonio Guarasci.
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