Bonifica campo rom di Scordovillo, l’appello di cinque sindaci: riunire la cabina di regia
«Perplessità su un iter che sembra interessare pienamente le nostre rispettive comunità dal punto di vista amministrativo, sociale e politico»

CATANZARO Una richiesta di incontro-confronto con i soggetti della “cabina di regia” del progetto di bonifica del campo rom di Scordovillo: è l’oggetto di una lettera sottoscritta dai sindaci di Curinga (Elia Carmelo Pallaria), Maida (Salvatore Paone), Pianopoli (Valentina Cuda), Platania (Davide Esposito) e San Pietro a Maida (Domenico Giampà) e inviata ai vertici istituzionali e politici del territorio.
I 5 sindaci «alla luce della continue dichiarazioni di enti coinvolti e amministratori di Lamezia Terme circa il coinvolgimento dei territori da noi amministrati nel progetto denominato sugli organi di stampa “bonifica del campo rom di Scordovillo”, alla luce del fatto che né Aterp, né nessun altro organo indicato nella “cabina di regia” dello stesso progetto ad oggi non hanno mai manifestato il minimo intendimento di informare e convocare i sindaci interessati, chiedono ufficialmente e con urgenza un incontro ai soggetti indicati quali destinatari. L’incontro vuole avere il legittimo fine di poter finalmente avere un confronto con i principali attori istituzionali della “cabina di regia” e darci la possibilità di esprimere il nostro pensiero su un iter che sembra interessare pienamente le nostre rispettive comunità dal punto di vista amministrativo, sociale e politico. Riteniamo che sarebbe stato opportuno da parte dei soggetti della cosiddetta “cabina di regia” informare i sindaci e gli amministratori sin dall’inizio, mettendoli almeno nelle condizioni di rispondere alle giuste domande, preoccupazioni e richieste dei cittadini che abitano i nostri territori; dall’altra parte dare la possibilità agli stessi sindaci di portare a conoscenza dei soggetti attuatori le nostre, crediamo legittime, perplessità».
La lettera-appello arriva 24 ore dopo la riunione in prefettura a cui ieri ha preso parte anche il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro.