Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 19:38
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

l’evento

Pride, la “prima volta” dell’onda arcobaleno a Catanzaro. In migliaia in marcia per i diritti e la libertà – FOTO

La comunità Lgbtq e non solo sfila per il quartiere Lido per una manifestazione che è anche l’unica a essere celebrata in Calabria quest’anno

Pubblicato il: 08/08/2026 – 19:38
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

CATANZARO Una prima volta destinata a lasciare un segno nella storia della città. Catanzaro oggi celebra il suo primo Pride: colori, musica, rivendicazioni e migliaia di passi attraversano il quartiere marinaro portando nello spazio pubblico le parole dei diritti, della libertà, dell’orgoglio e dell’inclusione, ma anche la voglia di stare insieme e di trasformare la giornata in una grande festa. Attorno alla quale si è costruita una partecipazione ampia. Sono decine le adesioni arrivate da partiti, organizzazioni sindacali, associazioni, movimenti e realtà culturali e sociali, che nel pomeriggio si sono ritrovati accanto alla comunità LGBTQIA+, alle famiglie e a quanti hanno scelto di sostenere la manifestazione. Il Pride di Catanzaro, il primo nella storia della città e il solo che viene celebrato quest’anno in Calabria è il punto di arrivo di un percorso bello, straordinario, condiviso.

Un percorso che è stato costruito nel corso di un anno di lavoro, riflessione e confronto con l’associazione Arciequa Catanzaro, Arci Calabria, Arci Catanzaro e tutte le sigle organizzatrici che oggi compongono il comitato. Tra i presenti, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, il presidente del Consiglio comunale Gianmichele Bosco, l’assessore comunale Nunzio Belcaro, il presidente di Arci Catanzaro, Rosario Bressi, e Giovanni Carpanzano, di Arci Equa, “motore” dell’evento. Il concentramento a piazza Anita Garibaldi, nel quartiere Lido, da qui il via al corteo per raggiungere intorno alle 20.30 piazza Maestri del Lavoro, nell’ex area Teti. Tre i carri animano la parata, accompagnati dal Trenino delle Famiglie Arcobaleno. Quindi spazio agli interventi politici e di rivendicazione, accessibili anche alla comunità sorda grazie alla presenza di un interprete LIS. Immancabile lo spettacolo, con un programma che vede tra i protagonisti BigMama, Karma B, Antheal, Dasko, Chicco Colella, House delle Dreamgirlz, Vera Dragone, Gioman, Killacat, Eman e Simonetta Musitano e infine i dj set. Un appello per dotare la Calabria di una legge regionale contro le discriminazioni e la consapevolezza che il Pride debba essere un percorso permanente di costruzione dei diritti, non soltanto una manifestazione: è questo uno dei messaggi emersi “Pride” di Catanzaro (c. a.)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x