Teheran: «L’Italia spieghi la complicità nell’aggressione»
Il ministero degli Esteri dell’Iran sulle parole del segretario Nato: ci saranno conseguenze

ROMA “L’Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all’aggressione contro l’Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l’aggressione americano-israeliana contro l’Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocita’ di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran, Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas”. Lo scrive su X il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqei, commentando l’intervista di ieri di Mark Rutte a Fox News. “Si tratta di una chiara e schiacciante ammissione della complicità attiva della Nato in una guerra di aggressione illegale contro uno Stato membro sovrano delle Nazioni Unite: una flagrante violazione delle norme imperative del diritto internazionale e dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite. L’Organizzazione e i suoi singoli Stati membri che hanno partecipato a tale processo decisionale devono essere ritenuti responsabili di tutte le conseguenze”, afferma ancora il portavoce. (Agi)
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