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«Interpretazioni fantasiose e fuori dal contesto temporale»

L’ad della Stretto di Messina Ciucci sulle conversazioni con Saccomanno

Pubblicato il: 26/06/2026 – 18:57
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«Interpretazioni fantasiose e fuori dal contesto temporale»

ROMA «Sono del tutto fantasiose e fuori dal contesto temporale le interpretazioni riportate dai giornali e dalle agenzie di stampa relative alla mia conversazione del 2 ottobre con l’avvocato Saccomanno, intercettata nell’ambito delle indagini della Procura di Roma». Lo afferma all’ANSA l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, intervenendo sulle ricostruzioni giornalistiche legate all’inchiesta sul Ponte sullo Stretto. Ciucci ricostruisce il quadro temporale in cui si sarebbe svolta la telefonata. «Il 2 ottobre 2025 – spiega – la Corte dei conti era in una fase preliminare di valutazione sulla delibera Cipess di approvazione del Ponte sullo Stretto. In particolare, nell’ambito delle normali procedure, aveva appena richiesto alcuni approfondimenti ed era in corso la predisposizione, da parte delle competenti amministrazioni con il contributo di Stretto di Messina, della documentazione per rispondere». Secondo l’amministratore delegato della società, dunque, in quella fase «la valutazione della Corte era ben lontana dal noto esito negativo del 29 ottobre 2025». Ciucci ricorda infatti che «solo il successivo 22 ottobre la Corte ha deciso di deferire l’esame della delibera Cipess alla Sezione centrale di controllo». Da qui la contestazione del significato attribuito alla conversazione intercettata. «Risulta privo di valenza anche temporale – sostiene Ciucci – il significato attribuito alla mia conversazione telefonica del 2 ottobre con l’avvocato Saccomanno, da me conclusa con evidente ironia». L’ad della Stretto di Messina respinge anche le letture relative al convegno del giorno successivo alla decisione della Corte dei conti. «Nell’ambito del descritto contesto temporale – conclude – risultano ugualmente prive di fondamento le congetture riguardanti il convegno del 30 ottobre, organizzato ben prima della fissazione dell’adunanza del 29».

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