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mobilità tra bilanci e prospettive

Trasporti, Gallo: «Finito il tempo dell’ordinario, ora andare oltre». La Regione lavora alla nuova gara per il Tpl

L’assessore regionale al Master Stemms Umg-Art Cal. «Puntiamo a un riefficientamento dei servizi e collegamenti che possano finalmente garantire un trasporto più moderno»

Pubblicato il: 04/07/2026 – 12:10
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Trasporti, Gallo: «Finito il tempo dell’ordinario, ora andare oltre». La Regione lavora alla nuova gara per il Tpl

CATANZARO «Sono assessore ai Trasporti da quasi due anni. In questi due anni abbiamo gestito l’ordinario. Ora il tempo dell’ordinario è finito, dobbiamo andare oltre. Sia pure in un contesto assolutamente difficile». Lo ha affermato l’assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, intervenendo in collegamento video al master Stemms sul Tpl promosso da Art-Cal e Università di Catanzaro. Gallo ha fatto il punto della situazione sul trasporto pubblico locale in Calabria, spiegando anzitutto che «nel Paese emerge uno spaccato di grandi difficoltà, le Regioni del Sud sono state negli anni fortemente penalizzate da servizi che non sono stati all’altezza. C’è anche una tendenza per cui la carenza di questi servizi spinge la gente ad abbandonare i territori. Allora una ripresa di questi servizi è assolutamente necessaria. Noi siamo disabituati al trasporto collettivo. Abbiamo bisogno di recuperare la fiducia in questi servizi».

«In vista altri investimenti»

Gallo poi ha evidenziato che «gli investimenti sul materiale rotabile e sul parco circolante in questi anni sono stati consistenti. È necessario ora avere anche servizi che possano essere più efficienti, che possano dare le risposte che l’evoluzione dei tempi chiede. È per questo che noi abbiamo elaborato la proposta di Piano regionale dei trasporti, che, per un verso, aumenterà i servizi su rotaia e, per l’altro verso, connetterà, attraverso l’investimento nell’intermodalità, le aree interne, anche attraverso servizi di trasporto a chiamata. Non sarà semplice, perché c’è anche la necessità di salvaguardare il sistema di imprese, ma dovremo riuscire a dare servizi più efficienti e soprattutto più semplici, in un’evoluzione che sta interessando anche il turismo. Per questo è necessario che anche il tema aeroportuale venga articolato in questa modalità. L’acquisto di 37 treni e di 600 bus – ha sostenuto ancora l’assessore Gallo – rappresenta uno sforzo importante da parte della Regione. Altri investimenti che faremo porteranno, quando sarà completato il processo, l’età media del materiale rotabile da 30 anni a 3 anni. C’è una crescita dei passeggeri, che sono più che raddoppiati negli ultimi quattro anni e che continuano a crescere, così come crescono i ricavi dei nostri vettori. Però è chiaro che tutto questo va accompagnato anche da un riefficientamento dei servizi e collegamenti che possano finalmente garantire un trasporto più moderno».

L’intervento di Iiritano

Al Master è intervenuto anche il direttore generale del Dipartimento Trasporti della Regione, Giuseppe Iiritano: per quanto riguarda le gare – ha riferito Iiritano – «stiamo valutando una ridefinizione dei lotti, che erano stati progettati nel 2018, prima dell’avvio dei grandi investimenti infrastrutturali destinati a potenziare il servizio ferroviario nei prossimi anni. L’obiettivo della Regione è aumentare l’utilizzo del trasporto ferroviario, riservando il trasporto su gomma sia alle aree non servite sia al collegamento con i mezzi a maggiore capacità. In questa direzione stiamo lavorando al nuovo assetto dei lotti.» Iiritano ha poi aggiunto: «Stiamo lavorando al bando, ma è ancora presto per dire se riusciremo a chiuderlo entro la fine dell’anno. Successivamente ci saranno anche i tempi tecnici della gara, quindi è probabile che si vada oltre di alcuni mesi. Al momento non è possibile fare previsioni più precise. Gli operatori possono stare tranquilli: i cambiamenti saranno graduali. Non ci sarà un’interruzione improvvisa del servizio, perché la riorganizzazione seguirà anche i tempi di entrata in funzione delle nuove infrastrutture, che avverrà progressivamente.».

L’intervento di Corallini

Sulle criticità e le prospettive del Tpl in Calabria si è soffermata anche Tiziana Corallini, direttore di Art-Cal: «Le criticità sono numerose, ma non riguardano solo la Calabria. Il principale problema è rappresentato dalle risorse limitate: i ricavi non coprono i costi del servizio e l’attuale ripartizione del Fondo nazionale Trasporti penalizza in parte le regioni del Sud. A questo si aggiungono le caratteristiche del territorio, che rendono l’organizzazione del servizio particolarmente complessa. La prospettiva è quella di una maggiore razionalizzazione del sistema, integrando meglio trasporto ferroviario e trasporto su gomma. L’obiettivo è eliminare le sovrapposizioni, garantire la copertura del territorio e utilizzare le risorse recuperate per migliorare la qualità dei servizi». (a. cant.)

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