Incendio in un capannone, alta colonna di fumo
Le fiamme stanno interessando una vasta area

MILANO Sono molto complesse le operazioni per circoscrivere l’incendio, scoppiato verso sera, in un deposito del corriere Bartolini nel quartiere Bovisa a Milano, in via don Giovanni Minzoni, di fronte a uno studentato e a poche centinaia di metri dal campus del Politecnico di Milano. Sono diversi, per ora cinque, i mezzi dei pompieri al lavoro. Si è alzata una alta colonna di fumo nero, impressionante da vedere e visibile a chilometri di distanza. Al momento non risultano feriti o intossicati, nè si conoscono le cause del rogo. Le fiamme stanno interessando una vasta area e precisamente uno dei due capannoni centrali del deposito. Al momento non è coinvolta dal rogo la palazzina uffici. Stanno bruciando circa 8 mila metri quadri di superficie e diversi container collegati alle rampe. Alle squadre di Milano si sono aggiunte a rinforzo del dispositivo di soccorso anche quelle del vicino Comando di Monza. L’incendio è ancora generalizzato e l’obiettivo dei vigili del fuoco è, oltre a quello di circoscrivere i numerosi focolai, anche di evitare che le fiamme colpiscano gli altri rimorchi collegati alle rampe. Il Comune di Milano ha invitato a non stare all’aperto e a non tenere aperte le finestre nella zona vicino a via don Minzoni, nel quartiere di Bovisa, dove è scoppiato un grande incendio in un deposito della Brt. “Sentita l’autorità sanitaria competente – spiegano da Palazzo Marino – si consiglia in via precauzionale di non sostare all’aperto e tenere le finestre chiuse nelle vicinanze dell’incendio”. La procura di Milano ha aperto una inchiesta sull’incendio. Sono da accertare le cause del rogo tenendo in considerazione anche gli attentati dolosi accaduti in Germania che si sono ipotizzati essere sabotaggi di matrice russa. Secondo le prime informazioni, l’incendio è partito da un container e si è allargato nella grande struttura, in particolare in un capannone dove era custodito il materiale da consegnare. All’interno c’erano muletti per la movimentazione dei pacchi ma non camion.