Occupazione dell’immobile Aterp di via Savoia a Cosenza, Furgiuele chiede chiarimenti al Governo – VIDEO
Il deputato di Futuro Nazionale chiede un’informativa al ministro Piantedosi e richiama anche la situazione del quartiere Ciampa di Cavallo a Lamezia Terme

ROMA Il deputato calabrese di Futuro Nazionale Domenico Furgiuele è intervenuto alla Camera chiedendo un’informativa urgente del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sulla situazione di alcuni immobili di edilizia residenziale pubblica in Calabria, con particolare riferimento a Cosenza e Lamezia Terme.
Al centro dell’intervento parlamentare la vicenda dello stabile di via Savoia, a Cosenza, un immobile di proprietà dell’Aterp (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica) sul quale, secondo quanto riferito dal parlamentare, da anni si registra una situazione di occupazione. Furgiuele ha chiesto chiarimenti sulle procedure in corso e sul mancato intervento della forza pubblica a supporto dell’ente proprietario.Il deputato ha inoltre richiamato la situazione di alcuni immobili di edilizia popolare a Lamezia Terme, con particolare riferimento al quartiere Ciampa di Cavallo, sollecitando un confronto sulle condizioni di legalità e sulla gestione del patrimonio pubblico.L’intervento si inserisce nel dibattito politico e istituzionale sull’utilizzo degli alloggi pubblici, sulle procedure di sgombero e sul rapporto tra enti proprietari, autorità prefettizie e forze dell’ordine.«Intervengo per richiedere un’informativa urgente del Ministro Piantedosi – ha detto Furgiuele nel suo intervento – per una questione che riguarda Cosenza e che sta mettendo in discussione la credibilità di questo Governo. In via Savoia insiste un immobile di proprietà dell’Aterp, stiamo parlando di case popolari, che da più di 15 anni è occupato da famiglie di immigrati clandestini. Staticamente l’Aterp, che è un ente pubblico, richiede la possibilità di poter utilizzare quell’immobile, ma non si sa per quale ragione la Prefettura non interviene e non garantisce la forza pubblica». Il parlamentare ha quindi chiesto un chiarimento sulle responsabilità istituzionali nella gestione della vicenda: «Ma chi comanda? Chi gestisce? Perché se un ente pubblico richiede la possibilità di poter gestire un bene che dovrebbe essere a disposizione di famiglie che ne hanno diritto, e questo non avviene nonostante ci sia un Governo che parla di pugno duro, un Governo che dice che si sta impegnando in quella direzione, allora c’è un problema».
Furgiuele ha poi esteso la richiesta di intervento anche alla situazione di Lamezia Terme: «Non si tratta solo di Cosenza, ma si tratta anche di Lamezia Terme, nel quartiere Ciampa di Cavallo, dove su un immobile di 120 appartamenti soltanto 14 famiglie sono autoctone, poi per il resto una valanga di abusivi, una valanga di delinquenza, una valanga di illegalità. E noi quindi vorremmo chiedere al Ministro che cosa ha fatto fino ad oggi, vorremmo chiedere al Ministro perché non si interviene».
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