Un grande “happening” culturale: cinema ma non solo nella nuova edizione del Magna Graecia Film Festival – IL PROGRAMMA
Presentato il cartellone della kermesse che si svolgerà a Soverato dal 26 luglio all’1 agosto. Tra gli ospiti Kein Spacey, Cam Yaman e Lino Banfi

SOVERATO Star nazionali e internazionali come Kevin Spacey e Cam Yaman, mostri sacri come Lino Banfi, cinema, tanto cinema ma non solo: cultura, attualità politica, salute, sport. In una parola, un grande happening culturale: questo si candida a essere la 23esima edizione del “Magna Graecia Film Festival”, ideato e diretto da Gianvito Casadonte, in programma dal 26 luglio all’1 agosto a Soverato. Un cartellone al solito ricchissimo di ospiti, di eventi e soprattutto di contenuti, per il MgFf che spazia dall’arte all’impegno sociale alla promozione del territorio, «continuando da dare della Calabria una nuova narrazione», come ha detto oggi lo stesso Casadonte nella conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del Festival (il programma può essere consultato alla fine dell’articolo. Un appuntamento cinematografico ma anche un luogo di incontro tra culture, linguaggi e generazioni: è questo il percorso compiuto dal Magna Graecia Film Festival. Il Mgff è sostenuto dal Ministero della Cultura, da Calabria Straordinaria – brand della Regione Calabria – assessorato al Turismo – dalla Calabria Film Commission e dal Comune di Soverato. Le Colonne d’Oro che saranno assegnate durante il festival sono realizzate dal Brand Gb Spadafora.
I momenti clou
Ad aprire simbolicamente questa nuova edizione sarà il ritorno in Italia di Kevin Spacey, due volte Premio Oscar e protagonista assoluto della storia del cinema contemporaneo. L’attore riceverà la Colonna d’Oro, riconoscimento simbolo del Festival, sarà protagonista di una Conversazione d’Autore condotta da Silvia Bizio e presenterà al pubblico Il prezzo di Hollywood (Swimming with Sharks), il film che contribuì a rivelarne il talento internazionale. Al MgFf era attesa anche Sharon Stone, che tuttavia ha dovuto rinunciare per un impegno sopraggiunto. Tra gli ospiti ci saranno anche Isabella Ferrari, Roberto Vecchioni, Irene Maiorino, Giulia Michelini e molti altri protagonisti del cinema e della cultura: “madrina” sarà l’attrice Fotinì Peluso. Il Magna Graecia Festival ovviamente continua a mantenere al centro della propria missione la scoperta e la valorizzazione delle opere prime e seconde, accompagnando le nuove generazioni di registi e interpreti accanto ai grandi protagonisti del cinema mondiale. Il cinema quindi resta il cuore del festival, con la sezione “Bella come il Cinema”, realizzata insieme alla Calabria Film Commission per promuovere il territorio attraverso l’audiovisivo. Ci sarà la sezione Documentari, curata da Antonio Capellupo, mentre quella internazionale è affidata a Silvia Bizio, da anni punto di riferimento tra Hollywood e il cinema italiano. Le Conversazioni d’Autore vedranno protagonisti Kevin Spacey, Can Yaman, Valeria Golino, Marco D’Amore, Lino Banfi, Roberto Vecchioni, Isabella Ferrari, Giulia Michelini e Caterina Murino, ai quali si aggiungeranno Ivana Lotito, Irene Maiorino, Lucia Calamaro, Andrea Montovoli, Ludovica Rampoldi, Marco Spagnoli, Francesco Colella, Massimo De Lorenzo, Nicolangelo Gelormini, Alberto Palmiero, Aurora Quattrocchi, Saverio Smeriglio, Gaia Nugnes e Federico Villa. Le serate saranno condotte da Carolina Di Domenico e Marco Maccarini. Accanto al programma cinematografico tornano gli appuntamenti di Magna Graecia Sport, affidato all’ex campione della Juve e del Napoli e oggi apprezzatissimo opinionsita tv, il catanzarese Massimo Mauro,Magna Graecia Book e Magna Graecia Salute, affidato quest’ultimo al “luminare” catanzarese Franco Cognetti, mentre l’edizione 2026 introduce i Dialoghi sulla Giustizia, uno spazio permanente dedicato al confronto tra magistratura, avvocatura, accademia e società civile sui temi della legalità, dei diritti e della responsabilità pubblica. Accanto al festival torna anche il Magna Grecia Food Fest, progetto culturale ed enogastronomico del Dipartimento Agricoltura della Regione dedicato alla valorizzazione delle eccellenze calabresi attraverso aziende e talenti del territorio. Particolarmente significativo sarà l’omaggio a Ettore Scola, presidente onorario del Festival, nel decennale della sua scomparsa, con la visione live di un frammento dello spettacolo “Una serata particolare” ideato e scritto dal nipote Giacomo Lazotti. Un tributo che restituisce il senso più autentico della storia del Magna Graecia Film Festival, nato con il sostegno e la partecipazione di maestri come Ettore Scola, Mario Monicelli, Citto Maselli, Ugo Gregoretti e Giorgio Arlorio e cresciuto fino a diventare una delle realtà culturali più riconosciute del Mezzogiorno.
Sguardi di Calabria e Bella come il Cinema
Il legame tra il Festival e il territorio si rinnova con Sguardi di Calabria, la rassegna non competitiva dedicata alle produzioni realizzate in Calabria o firmate da autori e autrici calabresi. La selezione comprende “La donna delle farfalle” di Luca Fortino, “Golia Corvo” di Francesco Altomare, “Ultimo filo” di Diana Molè, “Sulla tua rotta” di Gianluca Rocca, “Sangu Amaru” di Antonio Aleo e Andrea Canino e “Nessuno escluso” di Giuseppe Ansaldi. Realizzata in collaborazione con la Calabria Film Commission, la rassegna Bella come il Cinema propone una selezione di opere sostenute dalla Fondazione che raccontano la Calabria come luogo di ispirazione, produzione e narrazione cinematografica: dalla musica d’autore con “Brunori Sas – Il tempo delle noci” di Giacomo Triglia a “Rino Gaetano– Sempre più blu” di Giorgio Verdelli, ai racconti di migrazione e integrazione di “Nyumba” di Francesco Del Grosso, fino alle storie di relazioni, conflitti e riscatto sociale narrate in “Da oggi in poi” di Gianluca Gargano e ne “Il quieto vivere” di Gianluca Matarrese.
Le dichiarazioni
«Il Magna Graecia Film Festival nasce da un’idea semplice: fare della cultura un motore di crescita, di confronto e di sviluppo, accessibile a tutti senza mai pagare un biglietto. In ventitré anni abbiamo costruito relazioni internazionali senza mai perdere il legame con il nostro territorio. La presenza di Kevin Spacey e degli altri grandi protagonisti di questa edizione conferma che anche dal Sud è possibile costruire un progetto capace di parlare al mondo e che la Calabria è una terra dove si può produrre cultura generando nuove relazioni e opportunità», afferma Gianvito Casadonte. «A Soverato è nato un sogno che, nel corso di ventitré anni, è cresciuto fino a diventare una realtà riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Ed è proprio da qui che, insieme alla direzione artistica, abbiamo scelto di dare avvio a un percorso rinnovato, riaffermando il legame profondo con il luogo che rappresenta le nostre radici e la nostra identità»: così il sindaco di Soverato Daniele Vacca. «Il Magna Graecia Film Festival rientra, anche quest’anno, a pieno titolo tra i grandi eventi finanziati dalla Regione Calabria e che è in grado di esaltare, in una visione complessiva, i punti di forza e i talenti su cui investire per valorizzare le nostre straordinarie risorse», sostiene Roberto Cosentino, direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, per il quale «il Mgff è parte integrante di un percorso che mira a migliorare la qualità dell’offerta e a posizionare la Calabria tra le destinazioni più attrattive e ricercate». «Sosteniamo il Magna Graecia Film Festival con convinzione – dice a sua volta in un messaggio Anton Giulio Grande, presidente della Calabria Film Commission – per la sua caratura, il suo carattere internazionale, la sua storicità. Un Festival longevo ed autorevole, con una direzione artistica che ha sempre presentato un’immagine positiva della Calabria, diventando un punto di riferimento per la promozione della nostra regione, attraverso il cinema e le sue star». All’incontro per la presentazione del programma hanno partecipato tra gli altri anche i consiglieri regionali Emanuele Ionà, presidente della Commissione Cultura, e Marco Polimeni, presidente della Commissione Anti-‘ndrangheta.
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