Nazione Futura apre un circolo anche in Calabria: «La vera destra è quella dei conservatori»
Dopo il caso del simbolo contestato al generale Vannacci, l’associazione fondata da Francesco Giubilei nel 2017 annuncia cento sedi e un nuovo comitato scientifico

C’è una parola di differenza, ma nel linguaggio della politica può bastare per aprire una partita. Nazione Futura e Futuro Nazionale: quasi uno scioglilingua, sicuramente un caso curioso di quasi omonimia politica che negli ultimi mesi ha accompagnato la nascita del partito del generale Roberto Vannacci e il ritorno sotto i riflettori dell’associazione dei conservatori italiani fondata nel 2017 da Francesco Giubilei.
A febbraio scorso Nazione Futura aveva deciso di impugnare il simbolo depositato dal generale Vannacci per il suo nuovo soggetto politico, ritenendolo troppo simile al proprio e potenzialmente in grado di generare confusione. Una disputa sul nome e sull’identità che, nel frattempo, si è intrecciata con la crescita del movimento dell’ex generale e con le tensioni interne emerse nelle ultime settimane.
Il caso più recente riguarda la Calabria: come riportato dal Corriere della Calabria, circa 600 iscritti di Lamezia Terme hanno annunciato l’uscita da Futuro Nazionale contestando le modalità di gestione del partito e accusando i vertici di aver proceduto alle nomine senza tenere conto delle indicazioni arrivate dalla base.
Mentre il progetto di Vannacci continua a creare movimento soprattutto nell’area del centrodestra, con una crescita che ha attirato l’attenzione anche per la capacità di intercettare consenso fuori dai partiti tradizionali, Nazione Futura rivendica invece un percorso diverso: quello di una rete culturale e territoriale fondata sul conservatorismo.
Cento circoli e una linea politica diversa
Nazione Futura annuncia oggi un nuovo rafforzamento della propria presenza sul territorio. L’associazione comunica l’apertura di dieci nuovi circoli, arrivando a quota 100 in Italia, e l’ingresso di nuovi componenti nel Comitato scientifico. «Nazione Futura continua a dimostrare la propria attrattività – spiegano il presidente Francesco Giubilei e il vicepresidente Ferrante De Benedictis – sia nei territori con la nascita di nuovi circoli territoriali sia nell’attività culturale con un Comitato scientifico sempre più autorevole». Un’espansione che coinvolge anche la Calabria: tra le nuove aperture annunciate figura infatti un circolo a Reggio Calabria, insieme ad altri in Sicilia, Lazio, Veneto, Piemonte e Friuli Venezia Giulia. L’associazione rivendica una collocazione precisa: «La vera destra è quella dei conservatori», spiegano i vertici, indicando nel conservatorismo culturale e politico il proprio riferimento e annunciando un impegno in vista delle prossime elezioni politiche. Accanto alla crescita dei circoli, Nazione Futura punta sul rafforzamento del proprio profilo culturale con nuovi ingressi nel Comitato scientifico presieduto dal professor Eugenio Capozzi. Tra i nuovi membri figurano Gianluca Ruggiero, professore ordinario di diritto penale all’Università del Piemonte Orientale; Federico Castiglioni, professore a contratto di Strategic Studies alla Link Campus University; Fabrizio Antolini, professore associato di Statistica economica all’Università di Teramo; e Stefano Davide Bettera, giornalista di The Salisbury Review. Il percorso dell’associazione culminerà il 2 e 3 ottobre a Roma con l’evento nazionale “L’Italia dei conservatori”, annunciato come momento di confronto e iniziativa politica. (f.v.)
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