Carcere di Cosenza, avviate le operazioni di rimozione delle schermature in plexiglass
Erano state fissate alle finestre delle camere di pernottamento e installate nel 2021 per impedire i contatti dei detenuti con l’esterno dell’istituto

COSENZA Sono iniziate, su impulso dell’amministrazione penitenziaria centrale e regionale, le operazioni di rimozione delle schermature in plexiglass fissate alle finestre delle camere di pernottamento dell’Istituto penitenziario Sergio Cosmai di Cosenza, installate nel 2021 per impedire i contatti dei detenuti con l’esterno dell’istituto. Tali schermature rappresentavano una notevole limitazione al passaggio di luce e aria naturali, oltre ad aumentare la temperatura interna delle camere di pernottamento, già insostenibile a causa del gran caldo di questo periodo. Il provveditore regionale esprime «soddisfazione – si legge in una nota – per la rapidità con cui il dipartimento ha accettato la proposta di rimozione e ritiene che sia un significativo passaggio verso la costruzione di una detenzione costituzionalmente orientata, che rispetti la dignità di ciascun recluso, come prevede l’art 27 della Costituzione. È solo una delle iniziative che l’Amministrazione Penitenziaria sta mettendo in campo per garantire agli ospiti degli istituti calabresi dignità e rispetto dei diritti della persona, pur in condizioni di limitazioni della libertà».
Le denunce
Il caso era scoppiato a seguito delle denunce e dalla successiva ispezione eseguita nel carcere di Cosenza.
L’ispezione era stata successiva alla dura relazione della Garante per i Diritti delle Persone Private della Libertà Personale di Cosenza, Emilia Corea. I dettagli del documento sono stati anticipati dal Corriere della Calabria.
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