Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 15:32
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 6 minuti
Cambia colore:
 

il personaggio

«James Talarico, una “favola” calabrese alla Casa Bianca?»

L’analisi di Mancuso. Dopo la brillante vittoria alle Primarie democratiche è partita la corsa al Senato

Pubblicato il: 14/07/2026 – 15:32
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
«James Talarico, una “favola” calabrese alla Casa Bianca?»

LAMEZIA TERME «Era appena nato, da sole sette settimane, e la mamma Tamara dovette fuggire da un marito violento ed in preda all’alcolismo. Mamma Tamara incontra un uomo fiero delle sue origini calabresi e lo sposa subito. Si chiama Mark Talarico che adotta subito il giovane James trasmettendogli il cognome, calore familiare, senso di riscatto. Di Mark Talarico e di suo padre, sappiamo poco ma è il cognome che ci può guidare e ci conduce in Calabria; le nostre deboli ricerche ci dicono che il cognome Talarico ha origini che possono rinvenirsi in alcune “zone” della nostra regione: nella valle del Crati nei Comuni di  Lattarico,  San Marco Argentano,  Cervicati ,  Mongrassano,   Torano Castello, Bisignano, Montalto Uffugo, nella valle del Savuto nei Comuni di Scigliano  Rogliano,  Pedivigliano,  Colosimi,  Soveria Mannelli,  Carlopoli, Cicala; nella provincia di Catanzaro nei Comuni di   Catanzaro, Tiriolo, Marcellinara, Settingiano, Soverato, Borgia, Sellia Marina ,con presenze più recenti nel Crotonese a Crotone, Cutro, Isola di Capo Rizzuto Strongoli. Gli studio convengono, tuttavia, che all’origine, tra il XVI e XVIII secolo, i notai ed i parroci cominciarono a trascrivere sui loro registri il cognome Talarico nei Comuni di Scigliano, Lattarico e San Marco Argentano. Ma è il presente, lo straordinario presente di James Talarico, deputato uscente democratico e candidato all’unico collegio senatoriale del potentissimo Stato del Texas che conferisce al “nostro” una caratura inedita, straordinaria e suggestiva. Lo scrive Pasqualino Mncuso, comunicatore pubblico, giornalista e dirigente Pd. «Il Texas – aggiunge Mancuso – è un vero e proprio “Stato Nazione”; è grande il doppio dell’Italia ma ha solo poco più di 31 milioni di abitanti con pluralità di origine “ispanica” ed una cospicua minoranza afroamericana ed anche una piccola entità asiatica, in pratica uno Stato multietnico. È uno Stato che è stato governato da Spagna, Francia, Messico, dalla Repubblica del Texas, dagli Stati Confederati d’America ed ora dagli Stati Uniti. Una data da non dimenticare: nel 1836, nella cittadina di San Antonio, un piccolo gruppo di texani (tra cui il leggendario Davy Crockett) fu sterminato dall’esercito messicano nella Battaglia di Alamo ma il loro sacrificio portò alla vittoria finale e all’indipendenza. Nelle elezioni presidenziali il Texas è uno Stato determinante grazie ai 40 delegati che esprime ed è secondo soltanto alla California che ne esprime 50 e basta un solo voto in più del candidato alla Presidenza per aggiudicarsi tutti i 40 elettori. Dal 1980 i Repubblicani hanno sempre vinto in Texas che è diventata una vera e propria loro cassaforte elettorale; ma è qui che entra in scena James Talarico e la sua irresistibile ascesa in vista delle elezioni dei “midterm” di novembre 2026. I sondaggi ultimi danno entrambi i due candidati con la stessa percentuale del 47% ed è un risultato di portata straordinaria per Talarico che rischia di soffiare il seggio ad un candidato imposto da Trump in uno Stato dove i Democratici non vincono il seggio dal 1988. Talarico ha compiuto, intanto, dei veri e propri” miracoli”: tra lo scorso mese di aprile e fino allo scorso mese di giugno ha raccolto oltre 30 milioni di dollari, con micro donazioni al 97% di sole cifre inferiori ai 100 dollari con ben 780 mila donatori individuali, mentre l’avversario repubblicano ne ha raccolto soltanto 9 milioni di dollari con donazioni di ricchi donatori. Il computo complessivo della raccolta fondi – ricorda Mancuso – è significativo: Talarico ha raccolto, sempre con microdonazioni, 70 milioni di dollari mentre l’avversario soltanto 16,7 milioni di dollari. È anche qui il capolavoro politico di James Talarico che ha rifiutato categoricamente i fondi dei PAC aziendali (i comitati di azionariato politico delle multinazionali), puntando tutto sulle micro-donazioni online. Il programma di James Talarico è semplice, chiaro, trasparente, su poche ma significative e suggestive opzioni: Sanità universale per tutti con proposte “popolari” (il Texas ha il triste primato di cittadini “non assicurati”) come il tetto di 25 dollari per farmaci salvavita come l’insulina e l’importazione di farmaci “generici” dal Canada, difesa e finanziamento dell’Istruzione pubblica con divieto dei voucher pubblici per le scuole private e cospicui aumenti per gli insegnanti pubblici, contrasto al nazionalismo cristiano (ricordiamo gli studi robusti di teologia di James Talarico, fervente presbiteriano), sostegno al divieto per i membri del Congresso di comprare e vendere azioni con tetto invalicabile nei limiti di mandato, contrasto alla speculazione sulla casa attraverso il divieto alle multinazionali di acquisire vasti lotti di case unifamiliari al fine di “drogare”, gonfiandolo, il mercato immobiliare con prezzi altissimi per i meno abbienti. Negli ultimi giorni i repubblicani, che avvertono il pericolo di un “midterm” texano negativo con un candidato, Ken Paxton, chiacchierato ed assai impopolare, letteralmente imposto da Trump a scapito dell’uscente senatore repubblicano John Cornyn, in carica dal 2002, e non certamente un “allineato”  al Presidente Trump, stanno innalzando il tono dello scontro attraverso argomenti  che puntano  a tentare di “demolire” la credibilità avversaria con il solito armamentario della destra estremista; Talarico è stato definito «un nemico di Gesù Cristo», «il primo candidato transgender al Senato», mentre Ken Paxton lo ha apostrofato come “gay vegano”. Brilla, su tutte, l’accusa gravissima, nel Texas dei grandi allevamenti bovini, che James Talarico sia addirittura vegano e che non mangi bistecche e non si dedichi al barbecue; James Talarico con grande furbizia ha risposto con la più lapidaria ed efficaci delle repliche:” “Sono un texano di ottava generazione; mangio barbecue da prima del primo rinvio a giudizio di Ken Paxton.” Siamo agli inizi; nel frattempo, con una coincidenza non solo temporale ma anche geopolitica “nostrana”, Trump, evidentemente consapevole del rischio che corre a novembre, sta tentando, con i Governatori repubblicani di modificare i collegi elettorali al fine di condizionare, attraverso modifiche di “confine”, gli esiti elettorali a cominciare proprio dal Texas ma anche negli Stati repubblicani del North Carolina, il Missouri, l’Ohio e la Florida. Nel frattempo, a New York, i candidati alle primarie democratiche espressione del Sindaco Zohran Mamdani vincono con grande forza e consenso su una linea forte ed orientata verso la tutela di interessi fortemente caratterizzanti e che guardano direttamente ai ceti meno abbienti ed alla classe media fortemente penalizzata dal turbo trumpismo economico. A El Paso, sabato 11 luglio, James Talarico, innanzi ad una folla in delirio ha pensato bene di sottolineare:” Abbiamo persone in tutta questa comunità, in tutto lo stato, che faticano a permettersi i beni di prima necessità: generi alimentari, benzina, utenze, assistenza sanitaria, farmaci, le cose di cui abbiamo bisogno per sopravvivere, e questo perché abbiamo un governo che lavora solo per gli interessi speciali delle grandi aziende”. Nel “campo largo” del Texas dove gli spazi “geografici” sono infinitamente grandi e diversissimi tra di loro – conclude Mancuso – il “calabrese” James Talarico sta realizzando un miracolo: un programma riconoscibile e leggibile ed un’alleanza che attraversa etnie e classi sociali che, prima del suo arrivo, erano rigorosamente in mano ai repubblicani; oggi, questa “miscela” sociale e politica inedita può rappresentare una svolta decisiva per il futuro dell’America. Che è anche il nostro».

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x