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Violenza domestica, doppio intervento dei Carabinieri a Tropea e Limbadi: un arresto e un allontanamento

Un uomo avrebbe portato avanti condotte vessatorie e violente verso la moglie. Un altro avrebbe violato il divieto di avvicinamento

Pubblicato il: 14/07/2026 – 18:08
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Violenza domestica, doppio intervento dei Carabinieri a Tropea e Limbadi: un arresto e un allontanamento

VIBO VALENTIA Prosegue l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia nel contrasto alla violenza domestica e di genere, attraverso un costante presidio del territorio e una tempestiva risposta operativa a tutela delle vittime. Nella notte del 9 luglio, i Carabinieri della Stazione di Limbadi hanno adottato il provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare nei confronti di un uomo, nell’ambito di un procedimento per l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia.
L’intervento dei militari è scaturito da una richiesta di aiuto giunta al Numero Unico di Emergenza 112 per una lite in ambito familiare. Nel corso dell’intervento, i Carabinieri hanno accertato una situazione di forte conflittualità tra coniugi e, attraverso gli immediati accertamenti svolti, hanno ricostruito un quadro indiziario che, secondo l’ipotesi accusatoria, evidenziava reiterate condotte vessatorie e violente poste in essere dall’uomo nei confronti della moglie.

Disposto l’allontamanento urgente

Determinante è stato anche il tempestivo intervento della pattuglia della Stazione Carabinieri di Nicotera che, giunta in supporto ai militari della Stazione di Limbadi, ha impedito il compimento di un gesto autolesionistico da parte della donna.
L’immediata attività svolta dai militari ha inoltre consentito di raccogliere gli elementi necessari per ravvisare la sussistenza dei presupposti di urgenza che hanno portato all’adozione del provvedimento previsto dall’art. 384 bis del codice di procedura penale, norma che consente alla polizia giudiziaria di disporre l’allontanamento urgente dalla casa familiare nei casi di violenza domestica quando sussiste un grave e attuale pericolo per la persona offesa.
Il Giudice per le Indagini Preliminari, condividendo le risultanze investigative, ha convalidato l’operato dei militari e disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa abitualmente frequentati, imponendo altresì il divieto di qualsiasi forma di comunicazione con la donna.

Un altro intervento a Tropea

Inoltre, nel corso della notte di domenica, a Tropea, i Carabinieri della locale Stazione hanno invece tratto in arresto, in flagranza di reato, un 34enne, ritenuto responsabile della violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Accertata la violazione della misura cautelare, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza dell’uomo che, su disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, è stato posto agli arresti domiciliari.
Nella giornata di ieri, 13 luglio, il Giudice ha convalidato l’arresto senza applicazione di misure cautelari. Entrambi gli interventi testimoniano la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati riconducibili alla violenza domestica e di genere, settore nel quale assume rilievo fondamentale la tempestività dell’azione di polizia giudiziaria per garantire un’efficace tutela delle persone offese.

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