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nuovo presidio di legalità

Lazzaro, inaugurata la nuova caserma dei carabinieri in un bene confiscato alla ‘ndrangheta

Alla cerimonia hanno partecipato il sottosegretario Wanda Ferro e il comandante della Legione Calabria Riccardo Sciuto

Pubblicato il: 17/07/2026 – 7:49
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Lazzaro, inaugurata la nuova caserma dei carabinieri in un bene confiscato alla ‘ndrangheta

LAZZARO Nel corso del pomeriggio di ieri, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Onorevole Wanda Ferro, e del Comandante della Legione Carabinieri “Calabria”, Generale di Divisione Riccardo Sciuto, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Stazione Carabinieri di Lazzaro.
L’evento ha segnato il compimento di un importante percorso istituzionale che ha consentito di trasformare un immobile confiscato alla criminalità organizzata in un moderno presidio dello Stato, destinato a rafforzare la sicurezza del territorio e la vicinanza dell’Arma dei Carabinieri ai cittadini.
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e numerosi cittadini. Lo schieramento in armi era composto dalla Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, dal picchetto d’onore, da rappresentanze delle Stazioni Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dai militari dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori Calabria”.
La Stazione Carabinieri di Lazzaro rappresenta da oltre un secolo un punto di riferimento per la comunità locale. L’immobile che oggi ospita il presidio, confiscato definitivamente alla criminalità organizzata nel 2016 e successivamente destinato all’Arma dei Carabinieri dall’Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati e Confiscati, è stato recuperato grazie a un progetto condiviso tra Comune di Motta San Giovanni, Regione Calabria, Prefettura di Reggio Calabria, Agenzia del Demanio e Comando Provinciale dei Carabinieri. La nuova collocazione, situata in un’area strategica e facilmente accessibile, consentirà di garantire una presenza ancora più efficace sul territorio, soprattutto durante il periodo estivo caratterizzato da un significativo incremento delle presenze turistiche.
Il momento culminante della cerimonia è stato rappresentato dagli interventi delle autorità.
Il Sindaco di Motta San Giovanni, Giovanni Verduci, ha evidenziato il profondo valore simbolico dell’opera: «Oggi consegniamo alla comunità un’opera che racchiude un prezioso servizio quotidianamente svolto a tutela delle comunità. «L’inaugurazione della nuova Stazione dei Carabinieri di Lazzaro – ha aggiunto – rappresenta una festa per l’intera Calabria. Il fatto che questo presidio sorga all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata rende il messaggio ancora più forte: un luogo un tempo simbolo del potere della ’ndrangheta diventa oggi la casa dello Stato, della sicurezza e della fiducia. È la dimostrazione concreta che la legalità può vincere quando magistratura, Forze dell’ordine e istituzioni lavorano insieme. Un pensiero particolare va ai giovani: ogni caserma che apre è anche un luogo che educa al rispetto delle regole, al senso del dovere e al servizio verso la comunità».
A concludere la cerimonia è stato il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Onorevole Wanda Ferro: «Ogni nuova caserma rappresenta un investimento nella sicurezza, ma anche nella fiducia tra cittadini e istituzioni. In questo caso il suo significato è ancora più profondo, perché nasce dalla riconversione di un immobile confiscato alla criminalità organizzata. È il segno concreto di uno Stato che non si limita a sottrarre beni alle mafie, ma li restituisce alle comunità sotto forma di servizi, presìdi di legalità e luoghi al servizio dei cittadini. Da oggi Lazzaro dispone di una struttura moderna e funzionale che rafforza la presenza dell’Arma sul territorio e offre ai cittadini un punto di riferimento ancora più vicino, capace di coniugare sicurezza, ascolto e servizio.»
La cerimonia si è conclusa con il concerto della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania”, che ha regalato ai presenti un momento di grande partecipazione e coinvolgimento. Le note della storica formazione musicale dell’Arma hanno suggellato una giornata dal forte valore simbolico, celebrando la restituzione alla collettività di un bene sottratto alla criminalità organizzata e la nascita di un nuovo presidio di legalità destinato a servire il territorio e i suoi cittadini per le generazioni future.

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