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LA SVOLTA

Cosenza, dopo trent’anni torna l’elisoccorso all’Annunziata. «Risparmiati fino a 30 minuti» – FOTO E VIDEO

L’atterraggio diretto nel complesso ospedaliero consentirà di ridurre i tempi di trasferimento dei pazienti critici. Inaugurato anche il nuovo reparto Utic

Pubblicato il: 23/07/2026 – 10:43
di Fabio Benincasa
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COSENZA Dopo trent’anni l’elisoccorso torna operativo all’ospedale Annunziata di Cosenza. Questa mattina, la piazzola di atterraggio è tornata operativa. Nella stessa giornata è stata inaugurata anche la nuova Utic.

L’elisoccorso

Il ripristino dell’infrastruttura rappresenta un risultato di grande rilievo per il sistema dell’emergenza-urgenza regionale, riportando in funzione una struttura strategica per il trasferimento rapido dei pazienti critici, affetti da patologie tempo-dipendenti, e per il collegamento con la rete dell’emergenza sanitaria. Fino ad oggi, infatti, l’elisoccorso atterrava nell’area delle Cannuzze, a Zumpano, e da lì i pazienti dovevano essere trasferiti in ambulanza fino all’ospedale. Garantire agli elicotteri l’atterraggio all’interno del complesso ospedaliero, sulla terrazza sopraelevata del parcheggio, consente di risparmiare minuti preziosi e di condurre il paziente in tempi molto più brevi al pronto soccorso.

La soddisfazione di De Salazar

«La riapertura della piazzola dell’elisoccorso all’ospedale Annunziata rappresenta un traguardo fondamentale per la gestione dell’emergenza-urgenza ed è per noi motivo di profonda soddisfazione. Si tratta di un’opera attesa da trent’anni, indispensabile per il trattamento di tutte le patologie tempo-dipendenti, dall’ictus all’infarto, fino all’aneurisma dell’aorta, in cui il rispetto della cosiddetta **“ora d’oro” fa la differenza tra la vita e la morte», ha detto De Salazar. «Fino ad oggi i mezzi erano costretti ad atterrare nella frazione Cannuzze, con un successivo trasferimento su gomma verso il nosocomio. L’atterraggio diretto in ospedale ci consente di risparmiare tra i 20 e i 30 minuti sul percorso: un tempo dimezzato che si traduce concretamente in maggiori possibilità di salvezza per i pazienti. Il tutto a fronte di un investimento economico sostanzialmente irrilevante, legato unicamente alla riattrezzatura del sito, ma dall’impatto strategico enorme», prosegue il dg dell’Azienda ospedaliera di Cosenza. «Questo risultato è il frutto di un lavoro rigoroso condotto in sinergia con il Ministero e l’Aeronautica per l’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie e dimostra l’efficacia di una visione integrata della sanità. Azienda ospedaliera, Asp di Cosenza e servizio 118 hanno operato come un unico corpo per realizzare un modello di rete intelligente. Nella stessa logica di riorganizzazione rientra l’inaugurazione del nuovo reparto dell’Utic: una struttura all’avanguardia che consentirà di gestire in maniera ottimale e tempestiva il maggiore flusso di pazienti garantito dal collegamento aereo diretto. È un ulteriore, concreto passo in avanti nel percorso di ammodernamento che stiamo portando avanti con decisione per offrire nuove speranze di vita ai cittadini», ha concluso De Salazar. (f.benincasa@corrierecal.it)

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