Dl Sport, Occhiuto: «Non riguarda solo gli Europei»
Il senatore di Forza Italia è intervenuto in Aula in dichiarazione di voto
ROMA «L’ambizione più importante di questo provvedimento è quella di coordinare meglio le responsabilità tra i diversi livelli di governo in vista della realizzazione di grandi eventi e rendere, così, più efficace l’azione pubblica e più credibile lo Stato. È stato criticato il ricorso agli strumenti commissariali, ma il commissario non sostituisce le regole. Al contrario, il decreto nasce proprio con l’idea che il commissario debba coordinare la pluralità di amministrazioni pubbliche coinvolte in un grande evento. Certamente, la rapidità delle decisioni non deve diventare un alibi per indebolire le garanzie. Proprio per questo è significativa la scelta di escludere qualsiasi deroga alle norme sull’accesso agli atti, sulla trasparenza e sulla prevenzione della corruzione, valorizzando anche la vigilanza collaborativa dell’Anac. Importante è anche la scelta di valorizzare il metodo con cui saranno realizzate le opere. La relazione finale prevista per la struttura commissariale servirà proprio a raccogliere le procedure che avranno funzionato meglio e a trasmettere alle amministrazioni affinché diventino un patrimonio stabile dello Stato. Insomma, questo decreto non riguarda solo Euro 2032, riguarda l’idea di amministrazione pubblica che vogliamo costruire». Il senatore di Forza Italia Mario Occhiuto è intervenuto in Aula in dichiarazione di voto sul dl Sport.
