Cibo ammuffito e carenze igieniche: sequestrati oltre 5 quintali di alimenti in un supermercato nel Soveratese
L’operazione dei Nas nell’ambito dei controlli estivi per la sicurezza alimentare
CATANZARO Nell’ambito dell’attività di vigilanza finalizzata alla tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare, intensificata in vista dell’incremento delle presenze turistiche durante la stagione estiva, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Catanzaro hanno eseguito una serie di controlli presso esercizi commerciali del settore alimentare. Nel corso di un’ispezione, i militari del NAS, coadiuvati dal personale del Servizio Veterinario Area B e del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, hanno sottoposto a verifica un supermercato di grandi dimensioni ubicato nel Soveratese. Gli accertamenti hanno evidenziato la presenza, all’interno di un banco frigorifero non correttamente funzionante, di circa 405 chilogrammi di alimenti confezionati di origine animale, tra cui carne, pesce, prodotti lattiero-caseari e derivati, che presentavano evidenti alterazioni delle caratteristiche igienico-sanitarie, con presenza di condensa e muffe riconducibili all’inadeguata conservazione. Gli alimenti sono stati immediatamente sottoposti a sequestro.
Nel reparto macelleria, inoltre, il personale operante ha riscontrato gravi carenze igieniche all’interno della cella frigorifera. In particolare, erano presenti un contenitore di rifiuti indifferenziati colmo e un ulteriore contenitore destinato agli scarti di lavorazione, entrambi collocati a diretto contatto con carni sfuse. A tutela della salute pubblica si è reso necessario procedere al sequestro di ulteriori 116 chilogrammi circa di carne. Complessivamente sono stati sequestrati 521 chilogrammi di alimenti detenuti in cattivo stato di conservazione. Al termine dell’attività ispettiva, il titolare dell’esercizio commerciale è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per aver detenuto alimenti destinati alla vendita in cattivo stato di conservazione. In considerazione delle gravi carenze igienico-strutturali accertate nel reparto macelleria, l’Autorità Sanitaria competente ha disposto la sospensione dell’attività del reparto fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa vigente. Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari.
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