Diamante, a distanza di un anno dal “caso” botulino riapre il food truck di Peppino Santonocito
Era agosto del 2025, quando due persone persero la vita dopo aver mangiato un panino con broccoli acquistato dal venditore ambulante
DIAMANTE Era agosto del 2025, quando due persone persero la vita dopo aver mangiato lo stesso alimento – un panino con broccoli – acquistato da un venditore ambulante. L’intossicazione da botulino, aveva costretto una decina di persone al ricovero all’Ospedale Annunziata di Cosenza. Nel filone dell’inchiesta aperto dalla procura di Paola era finito il titolare del food truck, Peppino Santonocito, al quale era stato sequestrato anche il mezzo utilizzato per la vendita. L’obiettivo degli investigatori era comprendere le cause dell’intossicazione. Le indagini hanno accertato come tutte le persone intossicate abbiamo consumato lo stesso alimento comprato dal venditore ambulante a Diamante tra domenica 3 agosto e martedì 5 agosto, con sintomi che si sono manifestati nelle 24/48 ore successive.
Questa mattina, i legali del venditore ambulante (gli avvocati Natalia Branda e Francesco Liserre) hanno annunciato la riapertura del food truck. (f.b.)
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