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Comune di Vazzano, presunto danno erariale da un milione di euro: sei persone nel mirino della Corte dei Conti

La Procura regionale contesta irregolarità nella gestione finanziaria dell’ente. Sequestro conservativo da 228mila euro per l’ex responsabile dell’area Affari generali

Pubblicato il: 31/07/2026 – 13:06
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VIBO VALENTIA La Procura regionale della Corte dei Conti della Calabria ha notificato degli inviti a dedurre nei confronti di sei persone – tre pubblici ufficiali e tre incaricati di pubblico servizio – contestando un presunto danno erariale complessivo di poco più di un milione di euro. Per l’ex responsabile dell’area Affari generali del Comune di Vazzano, nel Vibonese, Domenico Buggisano, 70 anni, è stato disposto un sequestro conservativo da 228mila euro. L’indagine nasce da una notizia di danno erariale della guardia di finanza di Vibo Valentia dopo indagini svolte dai carabinieri sotto la direzione della Procura di Vibo Valentia, che aveva autorizzato la trasmissione degli esiti penali alla Corte dei Conti. Le indagini hanno disvelato un presunto articolato sistema di depauperamento di risorse pubbliche durato oltre un decennio. Secondo l’accusa, l’ex responsabile Affari generali del Comune di Vazzano avrebbe avuto accesso alla firma digitale del responsabile del servizio finanziario, manipolando sistematicamente i mandati di pagamento del Comune tra il 2015 e il 2024 sostituendo l’Iban del legittimo beneficiario con il proprio o di soggetti terzi a lui riconducibili. Un meccanismo che avrebbe generato un ammanco di 845.235,75 euro. Secondo la Procura, il tutto sarebbe stato reso possibile dall’omessa vigilanza dei soggetti preposti al controllo della gestione finanziaria, tra cui due sindaci e tre revisori dei conti. Oltre al danno diretto, è stato contestato un danno da disservizio pari a oltre 253mila euro, derivante dalla compromissione del buon andamento amministrativo dell’ente. In sede penale la Procura di Vibo nei giorni scorsi ha invece chiuso le indagini per 29 indagati a cui vengono contestato i reati di peculato e riciclaggio.

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