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L’INIZIATIVA

I Bronzi di Riace per un mese al centro di un network culturale diffuso

L’assessore regionale Calabrese: fare scoprire borghi, siti archeologici, musei, tradizioni

Pubblicato il: 31/07/2026 – 20:41
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REGGIO CALABRIA Non più solo un museo, ma un’intera regione che racconta il proprio patrimonio artistico-culturale attraverso i Bronzi di Riace. Da martedì 4 agosto la Calabria celebra il “Mese dei Bronzi di Riace” attraverso una serie di eventi diffusi su tutto il territorio regionale che culmineranno domenica 16, nel 54mo anniversario del ritrovamento dei due capolavori della scultura greca. Promosso dalla Regione Calabria, il progetto denominato “I Bronzi di Riace. La Calabria del Mito” segna, è scritto in una nota, “un cambio di passo nella valorizzazione del patrimonio culturale calabrese. L’obiettivo è trasformare i due celebri guerrieri da simbolo cittadino a motore culturale e turistico per l’intera regione, costruendo un racconto contemporaneo della Magna Grecia attraverso linguaggi artistici innovativi”. Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si conferma il fulcro scientifico e simbolico della manifestazione, diventando il punto di partenza di una rete capillare di eventi. Spettacoli, concerti e installazioni artistiche animeranno infatti i principali poli culturali, i parchi archeologici e i luoghi simbolici di tutte e cinque le province calabresi. “Vogliamo costruire – afferma l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese presentando il progetto – un’offerta integrata che, partendo dall’eccezionale valore universale dei Bronzi di Riace, accompagni i visitatori alla scoperta dei borghi, dei siti archeologici, dei musei, delle tradizioni e delle eccellenze della nostra regione, attraverso la musica, la storia, l’arte. Investire sui Bronzi significa investire sull’immagine della Calabria, rafforzando la destagionalizzazione dei flussi turistici e creando nuove opportunità di crescita per le comunità locali. È una sfida che affrontiamo con una programmazione condivisa, nel rispetto dei principi di concertazione e sussidiarietà previsti dalla normativa regionale, valorizzando le risorse disponibili e mettendo al centro cultura, turismo e sviluppo sostenibile”. Interamente finanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’attività di promozione “Calabria Straordinaria”, il programma della prima edizione del “Mese dei Bronzi di Riace” con “Un patrimonio che vive, un territorio che racconta” parte dall’idea di un modello unitario e policentrico. Il 7 agosto cinque luoghi della cultura calabrese si illumineranno in contemporanea. Il momento più suggestivo arriverà il 16 agosto in Piazza De Nava a Reggio Calabria, davanti al Museo Archeologico Nazionale: il Premio Oscar Nicola Piovani porterà in scena Note a margine, con la facciata di Palazzo Piacentini trasformata in uno spazio scenico grazie a un gioco di luci e la proiezione delle immagini di Milo Manara. “I Bronzi di Riace rappresentano molto più di un capolavoro archeologico: sono il simbolo dell’identità culturale della Calabria e della sua straordinaria capacità di custodire e tramandare la propria storia” afferma il direttore del MArRC, Fabrizio Sudano.

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