Ponte sullo stretto, rinnovato in anticipo il Consiglio dei lavori pubblici
Salvini anticipa la scadenza e nomina i nuovi membri dell’organismo
ROMA Rinnovato in anticipo con un decreto ministeriale del ministro dei Trasporti Matteo Salvini, rispetto alla scadenza del dicembre 2026, il Consiglio superiore dei lavori pubblici, nel momento in cui «è chiamato a pronunciarsi su uno dei passaggi più delicati del progetto Ponte sullo stretto». Lo scrive il quotidiano La Repubblica nell’edizione odierna sottolineando che «Tra i nomi, che fanno parte del comitato anche un componente del comitato scientifico della società stretto di Messina Spa, Mauro Dolce, professore di tecnica delle costruzioni all’università di Napoli Federico II, e un iscritto al comitato Ponte Subito, Giuseppe Roberto Tomasicchio, professore di costruzioni idrauliche e marittime presso l’università del Salento». «È un blitz inaccettabile», secondo il co-leader di Avs, Angelo Bonelli. Il quotidiano ricorda che a giugno il ministro dei Trasporti e l’amministratore delegato della società Pietro Ciucci hanno comunicato che l’iter approvativo del Ponte sarà completato entro la fine di questa estate. «Il progetto del Ponte – scrive quindi il quotidiano – sarà esaminato dall’Assemblea generale del Consiglio superiore dei lavori pubblici, mentre il parere tecnico verrà predisposto dalla Commissione speciale dell’organismo, chiamata a valutare gli approfondimenti richiesti dopo le osservazioni formulate dalla Corte dei conti e recepite dal ministero e dalla società stretto di Messina. In base al decreto, il Consiglio dovrà esprimersi non sull’intero progetto ma su alcuni aspetti tecnici specifici di quest’opera come sulle altre». Il quotidiano ricorda che il parere rappresenta uno degli ultimi passaggi tecnici prima del nuovo esame del progetto da parte del Cipess e del successivo controllo della Corte dei conti.
