Turismo, Calabrese: «La nostra regione ha invertito il trend, la narrazione positiva è stata la svolta»
L’assessore regionale alla presentazione dello studio Teha. «Investiti altri 60 milioni per migliorare l’offerta»
FALERNA «Finalmente si parla della Calabria in termini positivi. Il caso Calabria è un caso di crescita esponenziale della presenza e dei flussi turistici, frutto degli investimenti realizzati in questi anni. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Oggi presentiamo una prima parte di questi risultati, mentre a ottobre illustreremo il report finale su come abbiamo investito le risorse, sui flussi turistici registrati, sugli investimenti nelle compagnie aeree e negli aeroporti». Lo ha affermato l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, intervenuto a Falerna alla presentazione dello studio “L’impatto delle politiche e degli investimenti in Destination Marketing sull’attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria”. lo studio è stato realizzato da Teha Group, gruppo di consulenza che fa capo a The European House – Ambrosetti. «Oggi – ha evidenziato ancora Calabrese – la Calabria ha invertito il trend: è diventata una meta turistica ambita, soprattutto dagli stranieri, che sono aumentati in modo esponenziale. Un altro dato importante è la destagionalizzazione: i turisti arrivano ormai durante tutto l’anno, per circa 165 giorni. È un risultato significativo che va nella direzione fortemente voluta dal presidente Occhiuto e oggi iniziamo a raccoglierne i frutti».
Il cambio di passo degli operatori
Per Calabrese «gli operatori turistici e gli imprenditori non erano pronti all’ondata di turisti arrivata grazie alle scelte strategiche della Regione Calabria e del governo guidato dal presidente Occhiuto. Oggi si stanno attrezzando e devono rispondere a questa nuova domanda. Noi abbiamo cercato di sostenerli con interventi importanti, perché sappiamo che il turismo richiede qualità: qualità delle strutture, dell’accoglienza e dei servizi. Lo scorso anno abbiamo stanziato 50 milioni di euro per riqualificare le strutture alberghiere ed extra-alberghiere. Le richieste – ha spiegato l’assessore regionale al Turismo – sono state molto superiori alle risorse disponibili e la scorsa settimana abbiamo aggiunto altri 60 milioni di euro, di cui 50 per il comparto alberghiero e 10 per l’extra-alberghiero. Abbiamo bisogno di strutture di qualità. La Calabria offre mare, montagna, parchi archeologici, musei, cammini ed enoturismo: oggi ci sono tutte le condizioni per un turismo di qualità. È questo che chiede il presidente Occhiuto e su questo continueremo a sostenere gli operatori del settore».
La narrazione
«La prima scelta di cui vado più fiero – ha poi osservato Calabrese – è stata la narrazione positiva della Calabria. In questi anni abbiamo cambiato il modo di raccontare la nostra regione, investendo nella comunicazione, nell’immagine e in eventi di qualità come il Capodanno Rai e la partenza del Giro d’Italia dalla Calabria. Sono iniziative che hanno dato grande visibilità alle bellezze del nostro territorio. Abbiamo inoltre investito nelle strutture turistiche, nella promozione delle eccellenze calabresi e nelle compagnie aeree low cost, rendendo la Calabria molto più accessibile. Prima era una regione isolata e poco conosciuta dal punto di vista turistico; oggi, grazie a questi investimenti, è conosciuta in tutto il mondo e registra un forte aumento dei turisti. È stato un progetto chiaro fin dall’inizio, fortemente voluto dal presidente Occhiuto, e oggi iniziamo a vedere i risultati. Attraverso il turismo cresce l’economia, cresce l’occupazione e si creano opportunità di lavoro, con l’obiettivo di trattenere i giovani calabresi nella nostra regione. Anche gli imprenditori devono continuare a investire in questa direzione». (c. a.)
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