Detenuto per Cosa nostra evade dal carcere, arrestato in Calabria
Per non farsi riconoscere si era tinto i capelli di biondo
Salvatore Drago Ferrante, detenuto siciliano in carcere per associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti, è evaso lo scorso 17 luglio, quando in regime di semilibertà aveva ottenuto un permesso per prestare attività di volontariato. L’uomo, che stava scontando una pena di 21 anni, non ha fatto rientro al termine del turno, dando il via alle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Asti e dalle Procure generali di Palermo e Torino. Dopo aver ipotizzato il ritorno a Bagheria, la sua città natale, l’attenzione degli investigatori si è spostata a Reggio Calabria, e in particolare a Bovalino dove gli agenti sono riusciti a trovarlo. Durante la fuga, l’uomo aveva tentato di confondersi tingendosi i capelli di biondo, ma non è riuscito a sfuggire all’attenzione della polizia: è stato riconosciuto da agenti che lo avevano visto il giorno prima. Al momento del fermo, ha tentato una fuga disperata, ma è stato prontamente bloccato. L’Autorità Giudiziaria di Locri ha convalidato il suo arresto per evasione, e la sua posizione sarà esaminata nei prossimi procedimenti legali, nel rispetto della presunzione di innocenza.
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