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L’OPERAZIONE

Moto d’acqua tra i bagnanti a Isola Capo Rizzuto, sei denunciati e quattro mezzi sequestrati – VIDEO

I Carabinieri hanno documentato navigazione, soste e ormeggi nelle aree riservate alla balneazione e all’interno dell’Area marina protetta

Pubblicato il: 15/08/2026 – 8:48
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ISOLA CAPO RIZZUTO Moto d’acqua e altri natanti a motore nelle zone riservate alla balneazione e all’interno dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto. È quanto avrebbero documentato i Carabinieri nell’ambito dei controlli intensificati lungo il litorale crotonese in occasione del Ferragosto. Gli accertamenti, condotti dai Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto, anche con il contributo della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Crotone, sono scattati dopo diverse segnalazioni provenienti dalla cittadinanza sulla presenza sistematica di moto d’acqua e natanti a motore nelle aree destinate ai bagnanti. Le attività di osservazione, svolte in particolare nelle giornate del 12 luglio e del 2 agosto 2026, avrebbero consentito di documentare la navigazione, la sosta e l’ormeggio di mezzi a motore nelle immediate vicinanze della costa, all’interno di zone riservate alla balneazione e nello specchio di mare sottoposto alla particolare disciplina di tutela dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto.

Sei persone denunciate

Gli accertamenti hanno riguardato sei persone, tutte deferite alla competente Autorità giudiziaria: F.A., 43 anni; M.P., 38; E.P., 31; N.L., 38; G.P., 37; A.M., 26. A vario titolo vengono contestate presunte violazioni delle norme sulla sicurezza della navigazione, oltre alle disposizioni previste per la tutela delle aree naturali protette. Secondo la ricostruzione investigativa, le condotte avrebbero violato anche le ordinanze della Capitaneria di Porto che disciplinano e limitano la navigazione, la sosta e l’ormeggio delle unità a motore nelle zone destinate alla balneazione, oltre alle prescrizioni contenute nel regolamento dell’Area marina protetta. Le attività documentate, secondo quanto riferito dagli investigatori, non si sarebbero limitate al semplice attraversamento dello specchio acqueo. In alcuni casi sarebbero stati accertati stazionamenti e navigazione a motore sotto costa, con manovre effettuate anche a velocità sostenuta in prossimità dei bagnanti. Comportamenti ritenuti potenzialmente pericolosi sia per la sicurezza delle persone presenti in acqua sia per la salvaguardia dell’ecosistema marino protetto.

Resistenza e atteggiamenti intimidatori

Nel corso degli accertamenti sarebbero inoltre emersi, in distinti episodi, comportamenti di resistenza o atteggiamenti intimidatori nei confronti degli operatori impegnati nei controlli, oltre a condotte ritenute offensive dell’onore e del prestigio dei militari. Per questi episodi sono state formulate ulteriori contestazioni nei confronti dei soggetti interessati. Secondo gli investigatori, alcune delle violazioni avrebbero avuto inoltre carattere non occasionale, essendo state riscontrate condotte analoghe in più giornate e, in alcuni casi, nonostante precedenti contestazioni e inviti a rispettare le prescrizioni vigenti.

Sequestrate tre moto d’acqua e un gommone

Alla luce degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Crotone, nell’ambito del procedimento seguito dal sostituto procuratore Matteo Staccini, ha disposto il 13 agosto il sequestro preventivo d’urgenza di tre moto d’acqua e di un gommone. L’esecuzione del provvedimento è stata delegata ai Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto. L’attività rientra nel dispositivo rafforzato di controllo del territorio predisposto in occasione del Ferragosto dalla Prefettura di Crotone, con particolare attenzione alle località a maggiore afflusso turistico, alla sicurezza della balneazione e alla tutela della fascia costiera. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle aree maggiormente frequentate e in quelle sottoposte a particolari vincoli di protezione. (redazione@corrierecal.it)

Il video:

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