«Pensavo a un rapporto più facile con Trump»
La premier Meloni al New York Times: «Vedremo se lo sentirò a breve»
ROMA “È evidente che con Donald Trump pensavo che le cose sarebbero state più facili, vista la nostra convergenza su immigrazione e cultura ‘woke’. Le cose sono andate diversamente”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una intervista al New York Times sull’evoluzione del rapporto con il presidente americano con l’affinità iniziale e le successive tensioni riguardanti il Medio Oriente culminate nell’attacco di Trump dopo il G7 di Evian. “Non mi piace l’idea di un’Italia sottomessa, un’Italia che si consideri inferiore agli altri” ha aggiunto Meloni sottolineando che “l’unità dell’Occidente è qualcosa di molto importante” e che la strategia italiana non viene decisa “sulla base delle mie relazioni personali”. Alla domanda se la premier italiana e il numero uno della Casa Bianca abbiano in programma di sentirsi dopo la pausa estiva, la presidente del Consiglio risponde dopo una iniziale esitazione: “Vedremo”. (Radiocor)
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