Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 13:13
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

La nota congiunta

Vigili del Fuoco di Reggio, la pazienza è finita: sindacati all’attacco sulle sedi fatiscenti

Cgil, Cisl, Uilpa, Conapo, Confsal e Usb chiedono interventi immediati e annunciano mobilitazione. Nel mirino anche la reggenza del Comando dopo il pensionamento di Antonino Casella

Pubblicato il: 21/08/2026 – 12:35
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

REGGIO CALABRIA “Basta. I Vigili del Fuoco meritano rispetto. Non è più il momento delle rassicurazioni: è il momento delle risposte”. Inizia con un durissimo atto d’accusa la nota congiunta firmata dalle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uilpf, Conapo, Confsal e Usb di categoria, costrette a intervenire nuovamente sulla drammatica situazione manutentiva in cui versano le sedi del Comando dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria. Le problematiche, segnalate ripetutamente da mesi e in alcuni casi da anni, non riguardano dettagli estetici, ma i luoghi nei quali i Vigili del Fuoco lavorano, vivono e attendono. Attendono quelle chiamate di soccorso volte all’aiuto dei cittadini.  Impianti di climatizzazione perennemente guasti, infiltrazioni d’acqua, cancelli e porte d’ingresso bloccati, ambienti fatiscenti: una situazione insostenibile a cui il personale ha fatto fronte finora solo grazie allo spirito di collaborazione e alla buona volontà.

I sindacati evidenziano un paradosso non più accettabile: “I Vigili del Fuoco sono i primi a essere chiamati per garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza pubblica, ma quando si tratta dei loro stessi luoghi di lavoro viene chiesto loro di convivere con l’illegalità. Il D.Lgs. 81/2008 sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro vale anche per i Vigili del Fuoco, senza eccezioni. Fino a oggi, i lavoratori hanno dimostrato un immenso senso di responsabilità, – dicono i sindacati – sopperendo alle carenze economiche della propria amministrazione anche con interventi manutentivi fai da te, in modo da mantenere dignitosi i propri ambienti di lavoro.  Lo spirito di sacrificio però, non può e non deve diventare il sistema ordinario con cui l’amministrazione sostituisce la manutenzione programmata e i ritardi istituzionali. “Abbiamo cercato il confronto. Abbiamo segnalato, atteso e sollecitato. Oggi, però, dobbiamo dirlo con assoluta chiarezza: la pazienza è finita. La disponibilità del personale è terminata. Non tollereremo più promesse vuote o rinvii che gravano sulle spalle dei lavoratori. Se non arriveranno stanziamenti certi e interventi strutturali immediati, attiveremo tutte le forme di protesta e di mobilitazione consentite dalla legge.” Nei prossimi giorni chiederemo un incontro al Prefetto, a cui rappresenteremo non soltanto la situazione manutentiva delle sedi, ma anche la nostra forte preoccupazione per una scelta che riteniamo discutibile: quella di affidare, dal prossimo primo settembre – giorno in cui il dirigente superiore Antonino Casella sarà posto in quiescenza per raggiunti limiti di etàla gestione del Comando dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria a una reggenza, anziché garantire la presenza di un dirigente che possa dare continuità alla gestione e alla risoluzione delle problematiche di un territorio complesso come quello reggino. Non faremo più sconti a nessuno, perché la tutela della salute dei soccorritori è una priorità assoluta dell’azione sindacale sul territorio reggino. Vigileremo riservandoci di adire le vie legali e gli organi di vigilanza competenti”.

Argomenti
Categorie collegate

x

x