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L’OPERA

«Cantieri entro l’autunno, abbiamo fatto i compiti»

Ponte sullo Stretto, Salvini fissa la nuova partenza

Pubblicato il: 25/08/2026 – 21:00
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Il Ponte sullo Stretto torna a mettere nel mirino l’apertura dei cantieri. E questa volta Matteo Salvini indica anche una finestra temporale precisa: l’autunno. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti rilancia il progetto del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia e si dice fiducioso sul passaggio che considera ormai decisivo, quello davanti alla Corte dei conti. «Abbiamo fatto i compiti», sintetizza Salvini ripercorrendo l’ultimo anno e lo stop arrivato dalla magistratura contabile. L’obiettivo dichiarato è adesso quello di arrivare entro l’autunno all’apertura dei cantieri.

Il nodo della Corte dei conti

Per il ministro è proprio il nuovo esame della Corte a rappresentare lo snodo più importante dell’iter. Lo scorso anno, ricorda Salvini, il progetto era stato fermato con la richiesta di ulteriori adempimenti. Da allora, sostiene il vicepremier, il governo avrebbe lavorato per rispondere alle osservazioni ricevute. Un percorso nel quale Salvini inserisce anche il confronto con le istituzioni europee, proseguito – secondo quanto riferito dallo stesso ministro – anche durante il mese di agosto. Da Bruxelles, afferma, sarebbero arrivate indicazioni per proseguire lungo il percorso intrapreso. Da qui l’ottimismo sulla possibilità di superare il prossimo vaglio e dare il via alla fase operativa dell’opera.

«Il progetto non cambia»

Salvini è tornato sulla questione anche intervenendo al Meeting di Rimini. Sul futuro del Ponte la linea resta quella già tracciata: «Il progetto non cambia» e, secondo il ministro, la realizzazione dell’infrastruttura comporterà un netto miglioramento della qualità della vita. Resta sul tavolo il capitolo delle prescrizioni tecniche formulate dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, che ha espresso parere favorevole accompagnandolo con una serie di indicazioni da affrontare nelle successive fasi progettuali. Per Salvini non si tratta però di un elemento capace di mettere in discussione l’opera. Il ministro ricorda quanto avvenuto per altre grandi infrastrutture italiane, dalla Tav al Mose fino al tunnel del Brennero, spiegando che gli interventi e le indicazioni dei tecnici durante la progettazione esecutiva rientrano nella normale procedura per opere di particolare complessità. Il punto politico, per il vicepremier, è che il Consiglio superiore abbia dato il via libera al progetto. Le prescrizioni, sostiene, dovranno dunque essere affrontate man mano che avanzerà la progettazione.

L’autunno come nuovo traguardo

La nuova scadenza indicata da Salvini riporta così l’attenzione sui tempi di un’opera che negli ultimi anni ha attraversato numerosi passaggi tecnici, amministrativi e giudiziari. L’autunno diventa adesso il nuovo traguardo indicato dal governo per vedere partire materialmente i lavori, subordinato però al pronunciamento della Corte dei conti. Una partita particolarmente rilevante per Calabria e Sicilia, dove l’avvio dei cantieri rappresenterebbe il passaggio dalla lunga fase progettuale a quella operativa. Salvini mostra di non avere dubbi sull’obiettivo: superare l’ultimo ostacolo e aprire i cantieri nei prossimi mesi.

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